BECK, CHRISTIAN DANIEL

BECK, CHRISTIAN DANIEL. - Teologo e filologo luterano, n. a Lipsia il 22 genn. 1757, ivi m. il 13 dic. 1832. Studiò filologia antica, teologia e storia, e nel 1785 divenne professore ordinario « graecarum et latinarum litterarum ». Di vastissima erudizione, insegnava giornalmente da quattro a cinque ore: Nuovo Testamento, dommatica, storia dei dommi e della Chiesa, letteratura greca e latina, archeologia. Era bibliotecario dell'Università di Lipsia e fu 12 volte rettore di essa. Univa la filologia alla teologia, e fu l'ultimo che concepì la filologia come poliistoria.

Pubblicò più di 2000 opere sui classici e sulla teologia, traduzioni dal francese e inglese, oltre molti scritti d'occasione. Parecchie sue opere sono rimaste incompiute. Le sue opere teologiche sono: Institutio historico religionis christianae (1793 e 1811); Commentarii historici decretorum religionis christianae et homiliae Lutheranae (1801); Monogrammata Hermeneuticae librorum Novi Poederis (Lipsia 1803), opera importante, benché rimasta alla 1ª parte.

Arduino Kleinhans

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“BECK, CHRISTIAN DANIEL.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 662. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/beck-christian-daniel.