BELLONA

BELLONA. - Connessa in origine con Marte, a
BELLONA. - Connessa in origine con Marte, a

metà del sec. IV è già una divinità della guerra a sé
(Livio, VIII, 9, 6), a cui nel 296 a. C., venne dedicato
un tempio presso il Circo Flaminio, ove i Feciali lan-
ciavano la freccia per dichiarare la guerra (Dione
Cassio, L, 45; LXXII, 33, 2). Nel 92 a. C., B. fu
identificata con Ma, divinità del tipo della Magna
Mater, importata dalla Cappadocia dai soldati di Silla.
I suoi sacerdoti (Bellonarii) si ferivano nell'impeto del
furore orgiastico (Tibullo, I, 6, 43 sgg. e Orazio,
Sat., II, 3, 233). Le venne assimilata anche Virtus
con significato di valore militare (Lattanzio, Inst.,
I, 21, 16; CIL, V, 6507 e XIII, 7281).

BIBL.: E. Aust, s. V. in Pauly-Wissowa, Realeencyclop.,
III, col. 255 sgg.; D. Vaglieri, in E. De Ruggiero, Diz. Epigr., I, p. 887 sgg.; Drexler, s. V. in Roscher, Lex., II, col. 2215 sgg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2ª ed., Monaco 1912, pp. 151 sgg. e 348 sgg.; N. Turchi, La religione di Roma antica, Bologna 1939, p. 183; G. Lugli, I monumenti antichi di Roma e Suburbio, supplemento, III, Roma 1940, pp. 3-7.

Alberto Galieti