BONNET, CHARLES

BONNET, CHARLES. - Psicologo e naturalista, n. a Ginevra il 13 marzo 1720, m. ivi il 20 giugno 1793. Figura complessa le cui opere risentono l'influsso della sua preparazione scientifica e delle divergenti tendenze filosofiche allora dominanti. B. infatti condusse a conclusioni assai spinte sia l'associazione di Hartley che il sensismo di Condillac. Innegabile però anche la parentela dottrinale con Leibniz nella teoria della metamorfosi che B. dice palingenesi. In quanto naturalista B. scoprì la partenogenesi degli afidi.

Opere principali: Essai de psychologie (Londra 1754); Considerations sur les corps organisés (2 voll., Amsterdam 1762); Contemplations de la nature (ivi 1764-65); Palingenésie philosophique (Ginevra 1769); Recherches philosophiques sur les preuves du christianisme (ivi 1669-1770). Tutte sono raccolte nelle Œuvres complètes (10 voll., Neuchâtel 1779-83).

BIBL.: A. Lemoine, C. B. de Genève, philosophe et naturaliste, Parigi 1850; Duc de Caramon, C. B. philosophe et naturaliste, sa vie et ses œuvres, ivi 1859; E. Claparède, La psychologie animale de C. B., Ginevra 1909. Felicissimo Tinivella
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“BONNET, CHARLES.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 1083. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bonnet-charles.