BUCHANAN, George. - Umanista e storico scoz- zese, n. a Killearn il 1° febbr. 1566, m. a Edimburgo il 28 sett. 1582. A Parigi, dove compì gli studi, scoprì la sua vocazione d'interpretare del mondo classico presso i contemporanei e compose il poema, il primo nel Book of Elegies, Quam misera sit conditio docentium literas humaniores Lutetiae, che costituisce un pre- gevole documento del tempo.
Tornato in Scozia nel 1535, si diede a denunciare in caustici epigrammi latini l'oscurantismo degli opposi- tori di ogni innovazione o riforma sia nel campo religioso che in quello scientifico, e tradusse in latino, sotto il nome di Somnium, la pasquinata del poeta scozzese Will- liam Dunbar: How Dunbar was desyrd to be ans freir. Nell'Ordine francescano il B. vide il maggior nemico degli studi classici e nelle satire successive (Palinodia e Franciscanus et Fratres), spinto dall'impeto polemico, im- putò a tale Ordine i vizi di rapacità e di licenza, di spregio della regola e d'impostura. Accusato d'eresia, fu imprigio- nato a St. Andrews, donde riuscì nel 1539 a fuggire in In- ghilterra e poi a riparare in Francia, sua patria elettiva ed ospitale. Insegno a Bordeaux, ove ebbe per allievo il Montaigne, passando in seguito all'Università di Coim- bra nel Portogallo. Qui fu colpito dall'accusa di eresia da parte dell'Inquisizione e recluso in un monastero, nel quale iniziò la sua celebre parafrasi poetica dei Salmi (1548). Liberato, tornato in Scozia, si fece protestante, e prese parte agli affari pubblici, mostrandosi uno dei più fervidi campioni della Riforma e dei più spietati accusa- tori di Maria Stuarda, di cui era stato in un primo tempo precettore. Nel De iure regni apud Scotos (1579), il B. intesse l'apologia della riforma scozzese, affermando il principio della sovranità popolare e il diritto di ribellarsi al dispotismo monarchico.
Diverso carattere hanno le altre opere del B. : pa- triottico-oratorio la sua Rerum Scoticarum Historia (1582); accademico-umanistico le tragedie modellate sui classici (Baptistes, Jephthés) o tradotte da Euripide (Medea, Al- cestis), e didattico-scolastico varie composizioni originali latine, fra cui va segnalato il poema De Sphaera, nel quale il B. espone la cosmogonia tolemaica in contrasto con il sistema proclamato da Copernico e respinto da dotti e indotti come empio e irrazionale.
BUCHANAN, GEORGE
BIBL.: Opere: Opera omnia cum indicibus memorabilium et praefatione Petri Burmanni, Leida 1725; The Works of G. B. in the Scottish Language, Edimburgo 1823. - Studi: P. H. Brown, G. B., Humanist and Reformer, ivi 1890; D. Macmillan, G. B., a Biography, ivi 1906; P. H. Brown, G. B., and his Times, Londra 1906; R. Lebègue, G. B., i son influence en France et en Portugal, Coimbra 1931. Vittorio Gabrieli