CAPISUCCHI, RAIMONDO

CAPISUCCHI, RAIMONDO. - Teologo e cardinale domenicano, n. a Roma il 5 nov. 1616, m. ivi il 22 apr. 1691. Religioso nel convento della Minerva a Roma (8 giugno 1630) dove studiò e poi insegnò per vari anni. Maestro in teologia nel 1644, fu socio del macestro dei S. Palazzi, quindi segretario della Congregazione dell'Indice (1650-54), maestro dei SS. Palazzi dal
1654 al 1663, quando dovette dimettersi per l'invidia e i raggiri dei suoi avversari. Ma dieci anni dopo (10 genn. 1673), fra l'approvazione generale, Clemente X lo richiamò a quel delicato ufficio e lo nominò pure consulitore di varie congregazioni romane. Fu creato cardinale il 4 sett. 1681. Venne sepolto nella cappella di famiglia in S. Maria in Portico; il suo cuore si conserva nella basilica della Minerva.
Lasciò varie opere teologiche, storiche e oratorie. Si ricordano: Controversiae theologicae selectae scholasticae, morales, dogmaticae, scripturales ad mentem divi Thomae (Roma 1670); Appendices ad easdem controversias theologicae (ivi 1671); l'una e l'altra opera furono riviste e riedite a Roma nel 1678; Quaestiones theologicae selectae morales et dogmaticae, cui è aggiunta una Dissertatio historicotheologica de haereticis praedestinatiensis et illorum erroribus (ivi 1648).

BIBL.: Quétif-Echard, II, pp. 729-30; A. Touron, Histoire des Hommes illustres de l'Ordre de S. Dominique, V, ivi 1748, pp. 649-58; Hurter, IV, col. 347-48; A. Walz, I Cardinali domenicani, in Memorie domenicane, 57 (1940), p. 48.
Alfonso D'Amato