CARACCIOLO, LANDOLFO

Image from page 446
Image from page 446

CARACCIOLO, Landolfo. - Teologo francescano, n. a Napoli verso la fine del sec. xiri, m. ad Amalfi nel 1351. Per vari anni coprì la carica di giustiziere e forse insegnò nello «studium» della sua città natale. Fu discepolo di Giovanni Duns Scoto nell'Università di Parigi e, con ogni probabilità, vi insegnò teologia. Tornato in Italia, ebbe il governo della sua provincia religiosa. Nel 1326 fu eletto vescovo di Castellammare di Stabia e nel 1330 trasferito alla sede arcivescovile di Amalfi. Fu anche fecondo ed efficace oratore.
Stimatissimo alla corte angioina, ebbe alti e delicati incarichi. In teologia fu seguace, ma non pedissequo, del suo maestro Duns Scoto.
Scrisse un commento ai quattro libri delle Sentenze di Pietro Lombardo ed altre opere minori, rimaste inedite, ad eccezione del Commento al secondo libro delle Sentenze ed un Commento morale sui Vangeli (Napoli 1637).

Bibl.: Wadding, Aunales, VII, pp. 68, 101, 139; VIII, p. 4 sgg.: Hurter, II, col. 624; D. Scaramuzzi, Il pensiero di G. Duns Scoto nel meccanismo d'Italia, Roma 1907, pp. 67-75; Id., L'Immacolato Concepimento di Maria. Questione inedita di L. C., in Studi francescani, 2² serie, 3 (1931), pp. 33-69. Egidio Caggiano