CASSETTA, FRANCESCO di PAOLA. - Cardinale, n. a Roma il 12 ag. 1841, m. ivi il 23 marzo 1919. Compiuti gli studi nelle scuole del seminario romano e laureatosi in teologia e in atroque iure, fu ordinato sacerdote il 10 giugno 1865. Avrebbe desiderato recarsi nelle missioni tra gli infedeli, ma, per obbedienza ai superiori, dovette rimanere in Roma, ove si dedicò alla cristiana educazione della gioventù. Il 27 nov. 1884 fu eletto vescovo titolare di Amata e l'anno seguente fu nominato presidente delle scuole notturne di religione, rivestendo, nello stesso tempo, la carica di presidente dell'Accademia pontificia dell'Immacolata Concezione. Il 25 nov. 1887 fu promosso arcivescovo titolare di Nicomedia e nominato elemosiniere segreto di Leone XIII. Divenuto il 19 marzo 1895 patriarca titolare di Antiochia e vicegerente di Roma fu prezioso collaboratore del card. Parocchi nel governo ecclesiastico dell'Urbe e il 1º apr. 1899 ebbe la singolare ventura di conferire, nella sua cappella privata, l'ordinazione sacerdotale ad Eugenio Pacelli, oggi regnante pontefice Pio XII. Creato da Leone XIII il 19 giugno 1899 cardinale del titolo di S. Crisogono, divenne successivamente vescovo di Sabina (27 maggio 1905), di Frascati (27 nov. 1911) e sottodecano del S. Collegio. Fu, inoltre, prefetto delle Congregazioni del Concilio e degli Studi e bibliotecario di S. Romana Chiesa.
In Sabina visitò due volte la diocesi vasta e montuosa e a Frascati rivolse le sue particolari cure al seminario e festeggiò, con grande solennità, il centenario della Madonna di Capocroce. Fu un generoso ed ardente propulsore di tutte le più moderne forme di azione cattolica avendo per emblema della sua operosa esistenza la più effusa carità. Il suo ricco patrimonio familiare fu da lui lasciato, con testamentaria disposizione, alla Congregazione di Propaganda Fide per le missioni povere.