CASTIGLIONI, Vittorio. - Ebraista e pedagogista israelita, n. a Trieste il 25 marzo 1840 e m. a Roma il 1° agosto igir. Insegnò dapprima matematica e pedagogia al liceo di Trieste, poi dal 1905 alla morte fu rabbino capo di Roma. La sua opera principale è la traduzione italiana della Miänäh, la cui pubblicazione, continuata da E. Schreiber, non è ancora compiuta. Scrissc anche delicati sonetti ebraici (Nizmê zâhâbh, Francoforte s. M. 1907); pubblicò antiche iscrizioni ebraiche e opere pedagogiche (Semper recte, Firenze 1897). Tra i primi si adoperò per l'istituzione in Italia dei giardini d'infanzia di tipo froebeliano.