CAVAGNIS, FELICE

CAVAGNIS, FELICE. - Insigne giurista, n. a Bordogna (Bergamo) il 13 genn. 1841, m. a Roma il 29 dic. 1906. Iniziò i suoi studi in patria e li compì al seminario Romano conseguendo le lauree in filosofia, teologia e diritto. Sacerdote nel 1883, nello stesso seminario Romano insegnò dapprima filosofia, e poi, in seguito al nuovo indirizzo completamente tomistico voluto da Leone XIII, passò all'insegnamento del diritto canonico e più tardi delle istituzioni di diritto pubblico ecclesiastico.

Frutto di quest'ultimo insegnamento fu il capolavoro del C.: Institutiones iuris publici ecclesiastici (Roma 1883, varie edizioni successive), in tre volumi, precisa e completa esposizione istituzionale della dottrina cattolica sui rapporti fra Chiesa e Stato. Rettore del Seminario Romano dal 1888, nel 1893 fu nominato pro-segretario e nel 1896 segretario della S. C. degli Affari ecclesiastici straordinari; il 15 apr. 1901 fu creato cardinale.

Oltre alle citate Institutiones, scrisse: Nozioni di diritto pubblico naturale ed ecclesiastico (Roma 1886); Della natura di società giuridica e pubblica competente alla Chiesa (ivi 1887); De concordato Napoleonomo pro Gallia (ivi 1906).

BIBL.: F. Vistalli, Il card. C. Bergamo 1913; id., Trititia di cardinali bergamaschi, ivi 1945, pp. 69-115. Alberto Scola
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“CAVAGNIS, FELICE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 694. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cavagnis-felice.