CESELLO. - È propriamente uno strumento di acciaio che si adopera per disegnare, incidere, rialzare, appiattire o ripulire il metallo sul quale si opera; vi sono quindi vari c. che assumono nomi particolari e servono a ciascuna delle differenti operazioni. Nell'uso comune il termine è passato a significare il lavoro di plastica, naturalmente molto sottile, eseguito con quello strumento.
È tecnica assai antica ed associata sempre ad altri particolari modi dell'oreficeria, come lo sbalzo, l'agemina, il niello ecc. Attraverso il c. si ottengono infatti effetti di un rilievo quasi laminare che possono conferire alle opere eseguite con tale tecnica una ariosità notevolissima per la diversità dei piani; ma in genere i volumi vengono alquanto rinforzati accoppiandovi la tecnica dello sbalzo. Lavori a c. si trovano frequentemente nell'oreficeria sacra dal medioevo fino all'età moderna.
BibliografiaR. B. Witte, Das katholische Gotteshaus, Magonza 1939, pp. 192, 257, 279, 422.
BIBL.: R. B. Witte, Das katholische Gotteshaus, Magonza 1939, pp. 192, 257, 279, 422.
CESELLO - Sottocoppa in argento a sbalzo e lavoro di cesello, con la figurazione del mese di gennaio. Arte fiorentina del sec. XVI - Firenze, Gabinetto degli Argenti.(fot. Alinari)
Matthiae, Guglielmo. “Cesello.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 1358–1359. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/cesello.
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Matthiae, Guglielmo. “Cesello.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1358–1359. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/cesello.
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