In origine non era oggetto cultuale, solo in Demostene e Teocrito si trova la parola usata in rapporto al culto. Elemento essenziale degli antichi misteri greci, era destinata a nascondere agli occhi dei profani gli oggetti sacri e misteriosi che venivano rivelati agli iniziandi nella iniziazione. E spesso raffigurata su monumenti e monete, talvolta ne esce un serpente.