CLEMENTE, CONSOLE

CLEMENTE, CONSOLE. - Tito Flavio C., console dell'a. 95, cugino dell'imperatore Domiziano e marito di Flavia Domitilla, uomo di «spregevolissima indolenza» al dire di Svetonio, accusato d'ateismo secondo Dione Cassio, venne condannato a morte nello stesso anno del suo consolato. Si ritiene in genere sia stato ucciso a causa del suo cristianesimo, dato il genere delle accuse.

BIBL.: Svetonio, Domitianus, 15, 1; Dione Cassio, Historia Romana, LXVII, 14; P. Allard, Storia critica delle persecuzioni, I, trad. II. E. Lari, 2ª ed., Firenze [1931], pp. 92-97; Fliche-Martin-Fruta, I, 2ª ed. (1942), nn. 240-41, 367.

Cesario van Hulst

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“CLEMENTE, CONSOLE.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 1052. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/clemente-console.