COLLUTO. - Prete scismatico alessandrino, il quale durante l'episcopato di Alessandro (312-28) si arrogò il potere di ordinare sacerdoti e diaconi consacrando contro ogni legge ecclesiastica quanti si rivolgevano a lui. Ne venne uno scisma. Pare tuttavia che anch'egli, d'accordo in ciò con Alessandro, abbia avversato Arie e le sue dottrine. Quando, attorno il 324, Osio, per incarico di Costantino, venne ad Alessandria e raccolse un concilio dei vescovi dell'Egitto, C., che nel frattempo aveva usurpato l'episcopato, venne deposto e dichiarato semplice prete, mentre Ischira che affermava di essere stato ordinato sacerdote da lui fu restituito allo stato laicale. La fine di C. non è nota.
COLLUTO
BIBL.: Hefele-Leclercq, I, 1, p. 369; Fliche-Martin-Fruitas, III, pp. 75 e 83. Ireneo Daniele
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“COLLUTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 1160. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/colluto.