Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Filosofia Filosofi

CONDILLAC, ETIENNE BONNOT DE

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Noto anche come: inglese: Abbé de Condillac; francese: l'abbé de Condillac

CONDILLAC, ETIENNE BONNOT de. - Filosofo e pedagogista, n. a Grenoble il 30 sett. 1715, m. a Flux nell'Orleanese nel 1780. Fu ordinato sacerdote a Parigi. Amico di Rousseau, Duclos, Diderot, membro dell'Accademia di Berlino (1752) e di quella di Francia (1768), seguace di Locke, prostratore chiaro quantunque superficiale, esercitò per mezzo secolo un'egemonia filosofica sulla cultura d'allora finché non fu spodestato dal tradizionalismo francese e dal romanticismo filosofico tedesco. Si fece conoscere con il suo Essai sur l'origine des connaissances humaines (1746) e più con il Traité des systèmes (1749). Più originali, ma accolti con diffidenza, dallo stesso Diderot e da Buffon, i due Traité des sensations e Traité des animaux (1754). Dal 1769 al 1773 pubblicò in 13 voll. il Cours d'étude, tenuto all'infante Ferdi-

COURS D'ÉTUDE

POUR L'INSTRUCTION
DU PRINCE DE PARME,

AU JOUR D'HUI

S. A. R. L'INFANT

D. FERDINAND,

DUC DE PARME, PLAISANCE,
GUASTALLE, &c. &c. &c.

Par M. l'Abbé de CONDILLAC, de l'Académie
Françoise & de celles de Berlin, de Parme & de
Lyon; ancien Précepteur de S. A. R.

TOME PREMIER.

A LAUSANNE,
Chez GABRIEL DECOMBAZ,
Libraire.

M. DCC. LXXX.

(fot. Enc. Catt.)

CONDILLAC, ETIENNE - Cours d'étude, Losanna 1780.
Roma, esemplare della biblioteca Nazionale.

nando di Parma, di cui era stato precettore. Il Cours comprende la grammatica, l'arte di scrivere, di ragionare e di pensare e la storia generale degli uomini e degli imperi (messo all'Indice con decreto del 22 sett. 1836). Nel 1776 pubblicò: Le commerce et le gouvernement considéré relativement l'un à l'autre; postume La logique (1780) e La langue des calculs (1798).

Il pensiero filosofico del C. accentua il sensismo lockiano: ma, mentre Locke aveva esaminati i diversi fatti della coscienza collocati tutti insieme in un sol piano, il C. dalla sensazione accompagnata sempre dal piacere o dal dolore fa derivare tutte le facoltà dell'anima: le idee, intese come semplice ricordo di sensazioni; la memoria, il giudizio, la riflessione, le passioni, i desideri e la stessa volontà. I sensi non percepiscono gli oggetti esterni, ma le modificazioni del soggetto. La sua famosa statua a cui viene dato prima l'odorato, poi, via via, gli altri sensi, quando odora, gusta, ode e vede, crede esser tutta odore, gusto, suono, luce, ossia gli oggetti stessi della conoscenza.

Molla di tutto lo sviluppo umano è il bisogno, mezzo l'associazione di idee: il tutto sensazione o trasformazione di sensazione. Sembrerebbe dunque precluso all'uomo ogni valore spirituale. Tuttavia il C. con strana inconseguenza prova l'esistenza di Dio, dell'immortalità dell'anima, della libertà, della morale e della religione naturale, che viene elevata da quella soprannaturale.

Le idee pedagogiche del C., sparse qua e là nelle sue opere, sono esposte principalmente nel Piano d'educazione, tradotto dal Muratori. Punti salienti: non cominciare da idee astratte e generali (secondo il costume d'allora), ma condurre l'alunno per la via dell'osservazione personale, ricalcando il cammino fatto nei secoli dall'umanità per raggiungere l'attuale grado di cultura. Ma non è infinita questa via? Si abbrevia, istruendo l'alunno sul funzionamento dei sensi; perché, secondo il C., capito questo, l'alunno sentirà gran desiderio di usarli: così compirà celermente il cammino a percorrere il quale l'umanità ha impiegato tanti secoli. La pedagogia del C. non è umanistica ma intellettualistica. Alcune sue idee sono originali, molte buone, patrimonio comune della cultura, in disaccordo con il suo sistema gnoseologico-metafisico, che porterebbe ad un assoluto soggettivismo sensistico.

Bibliografia7 opere
BIBL.: Opere: Oeuvres, in 23 voll., Parigi 1798; Opere metafisiche volgari, Pavia 1819-24. Edizioni recenti: Traite des sensations, introduzione di G. Syon, nuova ed., Parigi 1921; Essai sur l'origine des connaissances... a cura di D. Lenoir, ivi 1924; Trattato delle sensazioni, a cura di A. Carlini, Bari 1925; Trattato delle sensazioni, traduzione introduzione e commento di R. Mondolfo, Bologna 1927. - Studi: Baguensult de Puchesse, C., sa vie, sa philosophie, son influence, Parigi 1910; M. Dal Pra, C., Milano 1942; R. Bizzarri, C., Brescia 1945. Per la pedagogia: L. Ranzoli, Pedagogia di C., Parma 1936.

Romualdo Bizzarri

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 209–211.

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Bizzarri, Cappa Romualdo. “Condillac, etienne bonnot de.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 209–211. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/condillac-etienne-bonnot-de.

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Bizzarri, Cappa Romualdo. “Condillac, etienne bonnot de.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 209–211. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/condillac-etienne-bonnot-de.

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