Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Filosofia Problemi e argomenti particolari

CONCRETO

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CONCRETO. - In opposizione ad astratto (v.) che è l'universale mentale, c. è il singolare reale, soprattutto l'individuo delle sostanze materiali e ciò che ad esso appartiene in proprio: è la sostanza prima, indivisibile (Aristotele, Cat., 5, 3 b 12). La concretezza è data quindi dal principio d'individuazione, che distingue l'individuo dalla specie e lo separa dagli individui della stessa specie.

Ciò che, nel fondo, corrisponde da lontano all'uso del latino classico di c. come attributo della materia in quanto si presenta condensata e spessa («concreta copia materiae»: Lucrezio, I, 1018; «aër concretus» in contrasto con «aër fusus»: Cicerone, De Nat. deor., II, 39). Per Hegel invece il c. è il «concetto» nella sua soggettività, in quanto, per via della mediazione dialettica, esso tiene in sé uniti, nel momento della sintesi (divenire), i due momenti precedenti della tesi (essere) e dell'antitesi (non essere). C. perciò è il concetto perché totalità abbracciante in unità i momenti dell'universalità, della particolarità e dell'individualità (Enzykl. d. ph. Wiss., §§ 163-64). Posizione che al Gentile parve ancora troppo legata alla logica classica, in quanto supponeva che il concetto avesse fuori di sé tanto la Natura, come suo presupposto, quanto lo Spirito come ritorno che fa l'idea o se stessa. Il vero e autentico c. non può essere che l'Atto puro del pensare, identità di pensare e pensato, di coscienza e oggetto di coscienza e perciò autoctisi (v.), libertà e storicità assoluta. Per i critici dell'idealismo, il preteso nuovo concetto di c. rinnega il significato stesso del pensiero perché non riconosce la effettiva realtà dell'oggetto e del soggetto nella loro «singolarità».

Bibliografia3 opere
BIBL.: F. A. Trendelenburg, Elementa Logicae Aristotelicae, 9ª ed. Berlino 1892, § 36 nota; G. Gentile, La riforma della dialettica hegeliana, 2ª ed., Messina 1922; id., Sistema di logica, Bari 1922.

Cornelio Fabro

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), col. 202.

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vol. 4, coll. 201–202

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Fabro, Cornelio. “Concreto.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, col. 202. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/concreto.

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Fabro, Cornelio. “Concreto.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 202. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/concreto.

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