CONFORTI, GUIDO MARIA. - Vescovo, n. a Ravadese (Parma) il 30 marzo 1865, m. a Parma il 5 nov. 1931. Fece i suoi studi a Parma, sempre primo o tra i primi. Il 22 sett. 1888 fu sacerdote. Nel 1902 fu

(per cortesia dei padri della Pia società di S. Francesco Saverio)
Preso il governo dalla diocesi di Parma, si preoccupò anzitutto di avere un clero buono, colto, attivo. Celebrò un primo sinodo nel 1914 e un secondo dopo la pubblicazione del Diritto canonico, pubblicandone gli atti.
Fondò il bollettino mensile Eco di Curia e ricostruì la Società dei Missionari gratuiti del S. Cuore già fiorente e poi decaduta. Partecipò, soprattutto con notevole apporto personale, alle conferenze episcopali dell'Emilia. Tenne e presiedette parecchi congressi per vari scopi e promosse varie opere di beneficenza. Si occupò particolarmente del catechismo che impose in forma di scuola. Istitui la Società di cultura tra il clero, che ogni mese faceva conferenze su argomenti di attualità. Nel 1922, in occasione di contrasti politici, fece opera di pace e interpose la sua mediazione.
Quando il p. Manna concepì l'idea di organizzare il clero in una grande unione per un lavoro uniforme e continuativo per le missioni, si rivolse a mons. C., che assicurò il proprio intervento.
Ma l'opera per cui mons. C. resterà segnato nella storia delle missioni è la Pia società S. Francesco Saverio per le Missioni Estere. Nel 1920 andò a visitare le sue missioni della Cina. Aprì case dell'istituto nel Veneto, in Lombardia, nelle Marche, nella Lucania.
BIBLI: L'Eco di Curia, le prime 23 annate dal 1909 al 1932: G. Bonardi, G. M. C., Parma 1935; R. Cioni, G. M. C., ivi 1944; Allocuzioni di S. E. mons. G. M. C., Tientsin 1934; C. V. Vanzini, G. M. C., ivi 1949; G. Barsotti, Il servo di Dio G. M. C., Parma 1949. Giovanni Bonardi