CRONO. - Dio greco, per alcuni preellenico, o originario dell'Asia Minore dove sarebbe da identificare con Baal, ma ogni ipotesi sulla sua origine e natura è incerta. Non ha culti; è conosciuto solo nella mitologia.
Esiodo lo fa figlio di Gaia e Urano, che mutilò per liberare la madre. Da Rea ebbe numerosi figli che divorò per timore che gli prendessero il trono. Zeus lo obbligò a rivomitrarti, lo vinse e lo rinchiuse nel Tartaro. Per altri, C. divenne il re delle isole dei beati. Già in Esiodo il suo regno è quello della innocente felicità, l'età dell'oro. I Romani lo identificarono con Saturno.
CRONOGRAFO dell'a. 354. - È il titolo dato a un'importante raccolta composta di un calendario e di altri documenti storico-cronologici raccolti insieme in quell'anno, sebbene vari di essi tradiscano una composizione notevolmente anteriore o siano poi stati posteriamente continuati e aggiornati. Il calendario è di carattere ufficiale, né pagano né cristiano, e consta di una parte astrologica e di una civile.
(da J. Strygowski, Die Kalenderbilder des Chronographen vom Jahr 354, Berlin 1932)
CRONOGRAFO dell'a. 354 - I Natales Caesarium dei mesi genn. e ag.
CRONOGRAFO DELL'A. 354 - CRONOLOGIA
Goffredo Henschenius, pubblicato, in occasione del suo giubileo, negli Acta SS. Maii, IV, Venezia 1740, p. V. La loro retta interpretazione può essere di valido aiuto per la datazione di monumenti e documenti.
Del pari utili per lo stesso scopo sono i cronodistici, nei quali la data è segnata in modo diverso che nei c.; eccone un esempio:
Mille, C. ter, quini deciesque quater quoq. bini Anni Verbigenae defluxerunt quasi plene.
Sciogliendo i due versi si ottiene la data del 1358, anno in cui il premonstratense Guglielmo Vressenich terminò il ms. contenente la «Vita metrica B. Hermanni Joseph Stcinfeldensis» (cf. Io. Chrys. Van der Sterre, Lilium inter spinas. Vita b. Joseph Presbyteri et canonici Stein-veldensis ordinis Praemonstrantensis, Anversa 1627, p. 272).
A. Pietro Frutaz