DEISIDAIMONIA. - Voce greca che significa «rispettoso timore, pietà verso gli dèi» (Senofonte, Aristotele), ma è anche usata con significato sfavorevole per «il timore esagerato degli dèi e dei presagi», cioè per una religione scrupolosa, inquieta di se stessa e anche superstiziosa e bigotta.
È notevole il ritratto che Teofrasto (Caratteri, XVI) fa dell'uomo che esagera e moltiplica pratiche religiose e purificazioni, e vive nel terrore dei presagi e delle impurità. Le pratiche ricordate sembrano a noi moderni superstiziose, per i Greci erano riti usuali: nel ritratto di Teofrasto sono eccessive e esagerate.
BBL.: H. Bolkestein, Theophrastos' Charakter der D. (Religionsgesch. Vers. und Vorarb., 21, 11), Giessen 1920; P. J. Koets, Διτυλισμωδία. A contribution to the knowledge of the religious terminology in Greek, Utrecht 1920.
Banti, Luisa. “Deisidaimonia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, col. 1334. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/deisidaimonia.
MLA
Banti, Luisa. “Deisidaimonia.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1334. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/deisidaimonia.
BibTeX
@incollection{ec4_deisidaimonia,
author = {Banti, Luisa},
title = {Deisidaimonia},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {IV},
pages = {1334},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1950},
url = {https://azioneromana.com/it/article/deisidaimonia}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere