DEL RICCO, GAETANO. - Scolopio, matematico, n. a Firenze il 3 giugno 1756, m. ivi il 4 febbr. 1818. Studiò le matematiche sotto p. Canovai, con cui si unì più tardi per i lavori matematici che cresce celebre il loro nome in tutta Italia e anche fuori. Creato primo direttore dell’Osservatorio Ximeniano di Firenze, ne migliorò subito le condizioni, curandone altresì l’ampliamento.
L’attività del D. R. fu più di studioso che di scienziato; curò la ripubblicazione di parecchie opere scientifiche, come le celebri Tavole del Gardiner e il Corso di matematiche del Marie, riordinato ed arricchito non solo di molte aggiunte, ma di trattati interamente nuovi. Coadiuvato dal Canovai, iniziò opere astronomiche quando ebbe come allievo e assistente il giovane scolopio Giovanni Inghiranni. Intuito l’ingegno di questo suo alunno lo preparò seriamente per averlo a successore, mandando a Milano, perché studiasse sotto gli astronomi lombardi Oriani e De Cesaris. Altre incombenze di vario genere pesavano sul D. R., specie come superiore provinciale di Toscana nei tempi napoleonici, le quali tutte assolse da par suo, essendo stato un modello di perfetto scolopio.