n. a Corfù nel 1468 e m. a Pesaro il 29 maggio 1541.
Attese agli studi di diritto in varie università d'Italia,
laureandosi a Bologna.
Apprezzato per la sua vasta cultura, fu chiamato ad
occupare pubbliche cariche: a Pesaro fu avvocato fiscale
nel tribunale (1494) e più tardi (1532) gonfaloniere; per
alcuni anni insegnò diritto a Venezia. Scrisse: De prae-
stantia doctorum in dodici libri: importante è il nono,
che tratta con diligenza della vita e delle opere dei legis-
latori e dei giureconsulti. Esso fu scoperto nel 1748
pubblicato nel 1890 a cura del Pescatore.
Bibl.: E. Besta, T. D. e la sua opera, Venezia 1903; B.
Kurtscheid-F. A. Wilches, Historia iuris canonici, I. Roma 1943,
B. 275.