DOMINICANA, REPUBBLICA. - Occupa la parte orientale (ca. i 2/3) dell'Hispaniola di Colombo, detta oggi comunemente isola di Haiti. Ampia 50 mila kmq., conta (valutazione del 1947) 2, 2 milioni di ab. (44 a kmq.).
Il paese non manca di risorse (metalli, fosfati, petrolio), tuttora però assai poco sfruttate; produce soprattutto zucchero, cacao, caffè, tabacco, legni pregiati, ecc. Indipendente dal 27 febbr. 1844, venne occupata dagli U.S.A. fra il 1916 ed il 1934; forma una repubblica unitaria (divisa in 18 province e 1 distretto federale), rappresentativa, con parlamento bicamerale e suffragio generale diretto. La capitale Ciudad Trujillo (fondata da Bartolomeo Colombo nel 1496 con il nome di S. Domingo) è la sola città che superi i 100 mila ab.
EVANGELIZZAZIONE DELLA R. D. - La storia del cristianesimo in S. Domingo si inizia con l'arrivo di Cristoforo Colombo il 6 dic. 1492. Nella seconda spedizione del 1493, egli era accompagnato da Bernardo Boyl dei Minimi, da tre francescani e due
gerosolimitani, che iniziarono l'opera di evangelizzazione tra gli indiani dell'isola, battezzandone sino alla fine del sec. xv ca. 3000.
A S. Domingo fu celebrata il 6 genn. 1494 la prima Messa in terra americana e vi furono in seguito stabiliti i primi conventi, le prime scuole cattoliche e la prima sede vescovile per l'America, creata diocesi nel 1511 e elevata ad arcidiocesi nel 1546. Ivi lottarono in difesa degli indiani fra Bartolomeo de Las Casas e fra Antonio de Montesinos, ambedue domenicani; ed ivi sorse pure la prima Università d'America eretta dal papa Paolo III con la bolla In Apostolatus culmine del 28 ott. 1538 (cf. Acto Academico para rendir tributo a la memoria de S. S. el papa Paulo III, pubblicato dalla Università di S. Domingo, Ciudad Trujillo 1949) e affidata all'Ordine dei Predicatori. Ottenuta l'indipendenza nel 1844, soprattutto per il concorso di quei giovani patrioti, chiamati «Trinitari», perché votati alla S.ma Trinità, il loro capo Juan Pablo Duarte, mise sulla bandiera dominicana il simbolo della Croce e pose nello stemma della Repubblica il libro degli Evangeli. La R. D. nacque quindi intimamente associata alla Chiesa tanto che il sac. Fernando Arturo de Merifio occupò nel 1880 la presidenza della Repubblica e dopo di lui ebbe la stessa carica l'arcivescovo di S. Domingo, Adolfo Alessandro Nouel. Nell'art. 93 della Costituzione sono così regolati i rapporti tra Stato e Chiesa: «Le relazioni dello Stato e della Chiesa continuavano ad essere quelle medesime che sono attualmente, mentre la religione cattolica apostolica romana è la religione che viene professata dalla maggioranza dei Dominicani». La rappresentanza presso la S. Sede è stata elevata al rango di ambasciata nel 1945 e parallelamente è stata elevata a nunziatura la rappresentanza pontificia presso la Repubblica Dominicana.