Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Arte Artisti

DOSIO, GIOVANNI ANTONIO

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DOSIO, GIOVANNI ANTONIO. - Architetto e scultore, n. nel 1535 a Firenze o S. Gimignano, m. dopo il 1609 a Napoli o Roma. Aveva sedici anni quando a Roma entrò nella bottega di Raffaele da Montelupo per applicarsi alla scultura di cui dette saggi non mediocri nelle tombe di Annibal Caro (1566), del medico L. Pacini in S. Lorenzo in Damaso, in quelle di Antonio Mazza da Gallese in S. Pietro in Montorio e del connestabile Antonio Michal ora all'Aracoeli; nelle quali opere tuttavia prevalgono gli elementi architettonici su quelli plastici.

Al primo periodo romano dell'artista appartiene anche una serie di disegni (Uffizi) nei quali è evidente il suo studio non solo dei monumenti antichi, le Terme di Diocleziano soprattutto, ma anche delle architetture di Michelangelo e Bramante. Da Roma, nel 1576-78, il D. mandò a Niccolò Gaddi disegni per la sua cappella in S. Maria Novella a Firenze, disegni che realizzati mostrano lo studio delle forme michelangiolesche. Caratteri analoghi appaiono nella cappella Niccolini in S. Croce (1591), mentre nel cortile del palazzo arcivescovile di Firenze (1582) e nel palazzo Larderel, già dei Giacomini in via Tornabuoni, è più raffinato ed elegante e si attiene a schemi tradizionali fiorentini soprattutto sangalleschi. I caratteri della sua arte appaiono anche nell'oratorio di Gesù Pellegrino detto dei Pretoni, e, sempre a Firenze, nel modello in legno per la facciata in S. Maria del Fiore conservato nel museo dell'Opera del Duomo. Stabilitosi a Napoli nel 1591 lavorò nella trasformazione della certosa di S. Martino e nella chiesa degli Oratori di cui diresse i lavori nel 1593. Nel 1609 era sempre a Napoli intento ad opere nella chiesa del Gesù Nuovo.

Il D., studioso delle forme tradizionali fiorentine e dell'opera di Michelangelo, va posto, per la finezza del gusto e l'eleganza delle forme, fra i più eletti maestri toscani della seconda metà del secolo.

Bibliografia3 opere
BIBL.: V. Giovannozzi Daddi, Il palazzetto Giacomini Larderel del D., in Rivista d'arte, 17 (1935), pp. 209-10; R. Pane, Architettura del Rinascimento a Napoli, Napoli 1932, pp. 294-300; Venturi, XI, II, pp. 333-84.

Emilio Lavagnino

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Di Emilio Lavagnino

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), col. 1889.

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Pagina 1095
vol. 4, coll. 1889–1890

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Lavagnino, Emilio. “Dosio, giovanni antonio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, col. 1889. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/dosio-giovanni-antonio.

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Lavagnino, Emilio. “Dosio, giovanni antonio.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1889. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/dosio-giovanni-antonio.

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