DRUMONT, Edouard. - Scrittore, n. a. Parigi il 3 maggio 1844, m. ivi il 3 febbr. 1917. Convertito al cattolicesimo, iniziò la lotta antisemitica, denunziando le responsabilità giudicante con il libretto La France juive (1886) e con il giornale La brete parole, fondato a tale scopo nel 1892. Fu giornalista brillante e vigoroso, collaboratore dell'Università, La liberté, Le monde: i suoi articoli furono raccolti nel volume Sur le chemin de la vie (1914).
Tra le sue opere più importanti sono da ricordare: Mon vieux Paris: hommes et choses (1878), prematuro dall'Académie française; Les fêtes nationales de la France (1879); La fin du monde (1888); La dernière bataille (1890); Le testament d'un antisémite (1891); De l'or, de la boue, du sang (1896); Les Juifs et l'affaire Dreyfus (1899); Vieux portraits, vieux cadres (1903).