Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Arte Particolari

ENCAUSTO

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Noto anche come: tedesco: enkaustik; inglese: encaustic painting; encaustica

ENCAUSTO. - È fra i più antichi tipi conosciuti di pittura con tecnica progredita; sostanzialmente si può definire pittura ad e. quella che adopera come glutine la cera e viene sottoposta ad un procedimento a caldo (ceris pingere ac picturam inurere, dice Plinio).

Documentato in Egitto fin dal sec. VII a. C., passò poi in Grecia come tecnica tipica della pittura su pietra e marmo e, in seguito, nella decorazione della plastica e dell'architettura. Usato certamente da Polignoto, si perfezionò nel IV sec. a. C. e raggiunse un alto grado di sviluppo con i maggiori pittori dell'antica Grecia: Nida, Aristide, Panfilo, Pausias, Tespi, ecc. Le stele di Pagassi costituiscono una notevole serie di pitture ellenistiche a cera e i ritratti di el-Fajjūm in Egitto, del I al IV sec. d. C., sono fra i documenti più importanti della pittura ad e. oggi pervenuti.

Ricerche sulla tecnica dell'e. furono assai in voga nel Settecento, allorché si volle tentare di farne rivivere il procedimento e vi furono artisti come il Mengs a studiosi come il Requeno, il Viglioli e il Donner, che svolsero accurati studi per la ricostruzione dei vari metodi di e. usati nell'antichità.

Da due passi di Plinio (Höst. natur., XXXV, 39, 41), integrati dagli accenni di Luciano, di Var-

(da H. Schulz, Encaustic und Fische mit antiker Grundism, Monaco, 1908, p. 13) ENCAUSTO - Ritratto di donna (ca. 159 d. C.) da el-Fajjūm (Egitto) - Berlino, Milano.

rone, di Vitruvio, si possono ricostruire le tre tecniche antiche dell'e.: della cera, del cestro, del penicillo.

Nella prima si spalmava a caldo un'imprimitura di cera, forse unendovi il colore fondamentale o di preparazione, con il cauterio o bastoncello di metallo, con il quale si aggiungevano poi anche gli altri colori. Tale tecnica era adoperata per dipingere su pietra, su marmo e anche su legno. La seconda si limitava all'e. su avorio: veniva usato il cestro che era un'asticella (sericulum) appuntita da una parte, per fissare sulla superficie levigata la cera calda, e piatta dell'altra, a mo' di spatola, per il successivo ritocco a caldo. A queste due tecniche si aggiunse poi la terza, forse verso il 400 a. C. Veniva usato il penicillo, o pennello, fino allora noto soltanto per la pittura a tempera e per l'affresco; con esso si spalmava direttamente, sia sulla pietra che sul legno, la cera calda preparata già da prima e diluita col colore. Plinio dice che tale tecnica era impiegata anche nella coloritura delle navi, essendo il colore così disteso resistenta al sole, alla salsedine e ai venti.

Sebbene i moderni pareri sulla tecnica delle pitture pompeiane e romane non siano più concordi circa l'impiego dell'e. (recenti studi hanno dimostrato, p. es., che le pitture della casa di Livia sul Palatino, sono affreschi, essendo la cera tutta di restauri posteriori) si è certi tuttavia che la tecnica dell'e. si prolungò dopo la caduta dell'Impero, nelle citate pitture di el-Fajjūm ed anche in altri esemplari dell'arte bizantina, fino almeno al sec. VI.

Bibliografia5 opere
BIBL.: Ch. Moreau-Vauthier, La peinture, Parigi 1913 (secondo indice); T. Venturini-Papari, s. v., in Enc. Ital., XIII (1932), pp. 212-43 (con bibl.); L. A. Rom, La tecnica della pittura, Milano 1937, pp. 292-302; J. Marquer, The secret formulas and techniques of the matters, Londra-Nueva York 1948, pp. 10-20; M. Capiano de Azevedo, Il restauro degli affreschi della Casa di Livio, in Boll. d'arte, 34 (1940) II, pp. 145-49.

Giovanni Carandente

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Di Giovanni Carandente

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), coll. 327–329.

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Carandente, Giovanni. “Encausto.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 327–329. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/encausto.

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Carandente, Giovanni. “Encausto.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 327–329. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/encausto.

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