ETNOGRAFICA, TAVOLA

ETNOGRAFICA, TAVOLA. - Nome nato a Gaa. 10, perché sotto forma di un grandioso albero genealogico, i cui capostipiti sono i tre figli di Noè, vengono ivi indicati i principali popoli o nazioni conosciute dagli Ebrei.

A Iapheth sono attribuiti 7 discendenti, per i quali le identificazioni più probabili sono: Gomer = Cimmeri, Madai = Medi, Javan = Ioni, Thubal = Tubalu o Tiberani, Mosoch = Mosku o Moschoi, Asconaz = Sciti, Tharsis = Tartessos (Spagna), Cetthim = Ciprioti, Rodiani (corretto da Dodantim) = Rodii, Elisa, un'isola o una punta del continente (Pelopenneso ? Italia Meridionale ?) nel Mediterraneo. Gli altri nomi rappresentano popoli o tribù dell'Asia Minore attorno al Mar Nero.

Al gruppo camita o discendente da Cham sono ascritti: Chus (= Etiopi), Mesraim (= Egiziani), Phuth (= Punt, lungo la costa africana del Mar Rosso) e Chanaan (= Cananei, antichi abitanti della Palestina). A Chus, poi, sono riallacciate tribù arabe fra il golfo Persico e la costa africana. Dal medesimo Chus, attraverso Nemrod (= Ninurta sumero o Gilgames accadico ?) deriverebbero i regni e le città dell'antica Babilonia ed Assiria. Propagini egizie sono considerati i Ludim, i Laabim (= Libici) ed altri gruppi più o meno confinanti, fra i quali anche i Cretesi (Cophocria) ed i Filistei. Chanaan, infine, è ritenuto capostipite dei vari clan abitanti fra Sidone, Gasa ed il Mar Morto.

A Sem sono riportati anzitutto gli Ebrei; quindi gli Ebaniti, gli Assiri, gli Aramei, e non poche tribù arabe.

Il termine di « t. c. » non deve far supporre nel testo un concetto scientifico moderno. La classificazione non segue motivi somatici o di colore e neppure raffronti linguistici o culturali. L'elemento geo-

(de Anthropologie) Essays presented to Edward Burnett Tylor in honour of his 12th birthday act. 2. 1888. Oxford 1887. ETNOLOGIA - Ritratto di E. B. Tylor (1832-1917), fondatore dell'e. religiosa evoluzionista.

grafico sembra sia stato il più decisivo per certi raggruppamenti; mentre quello dei rapporti commerciali (Egitto-Creta) o una nota satirica (i Cananei, certamente semiti, sono inclusi fra i Camiti!) spiega altri ravvicinamenti. È da notare l'idea dominante dell'unità del genere umano, considerato tutto discendente da Noè, l'unico scampato dal diluvio.

Per molti esegeti il testo, antichissimo, sarebbe la compilazione dei documenti jahwista e sacerdotale. Altri, invece, ne spiegano le strane singolarità (alcune tribù arabe sono dette contemporaneamente oriunde da Iapheth e da Sem) con possibili rimaneggiamenti successivi.

BIBLI: F. Hommel, Grundriss der Geographie und Geschichte des Alten Orients, I, Ethnologie des Alten Orients, Monaco 1904, 2ª ed., ivi 1926; Th. Aridi, Die Völkertafeln der Genesis und ihre Bedeutung für die Ethnologie Vorderasiens, in Wiener Zeitschrift für Kunde des Morgenlandes, 30 (1917-18), pp. 264-317; J. Piessis, Babilone et la Bible, in DBs. I, col. 765-72; A. S. Wagner, Die Stammtafel des Menschengeschlechtes, Saarbrücken 1935.

Angelo Penna

Cite this article

“ETNOGRAFICA, TAVOLA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 431. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/etnografica-tavola.