EVANGELISTI, LUIGI

EVANGELISTI, LUIGI. - Colonnello pontificio, n. in Roma il 21 maggio 1821, m. ivi agli inizi del secolo seguente. Cominciò la carriera militare il 1° maggio 1840 come cadetto nei Dragoni. Capitano al comando di uno squadrone di gendarmerie a cavallo, il 19 maggio 1860, agli ordini del colonnello De Pimodan, sbaragliava alle Grotte di S. Lorenzo (Viterbo) una banda garibaldina comandata dallo Zambianchi, e nel sett. dello stesso anno fece parte della colonna mobile De Mortillet combattendo a Pontecorvo ed altrove. Promosso maggiore, il 6 ott. fu incaricato di recar soccorsi ai soldati pontifici prigionieri in alta Italia. Colonnello il 27 luglio 1867, ebbe il comando dell'intero corpo di gendarmerie distinguendosi nel salvaguardare l'ordine a scompigliare le rinnovate trame dei novatori. Citato con particolare menzione dal pro-ministro Kanzler nel suo rapporto sugli avvenimenti bellici dell'autunno del 1867, durante i quali fra l'altro l'E. per poco non restò vittima di una bomba lanciata in piazza Colonna; dopo il 20 sett. 1870 si ritirò a vita privata.

BIBL.: Per lo scontro di Grotte di S. Lorenzo cf. Giornale di Roma del 21 maggio 1860. Per il resto v.: G. G. Franco, I Crociati di S. Pietro, 3 voll., Roma 1869-70, V. indici; A. Vigevano, La campagna delle Marche e dell'Umbria, ivi 1920, passim; id., La fine dell'esercito pontificio, ivi 1922, passim; P. Dalla Torre, L'anno di Mentana, Torino 1938, passim. Paolo Dalla Torre
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“EVANGELISTI, LUIGI.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 550. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/evangelisti-luigi.