FAUSTA, FLAVIA MASSIMA. - Figlia dell'imperatore Massimiano, n. probabilmente a Roma nel 298. Quando Galerio si propose di reprimere l'usurpazione di Massenzio, e questi per difendersi persuade il padre Massimiano a riassumere la porpora
deposta nel 305 per l'abdicazione imposta da Diocleziano, F. fu da Massimiano offerta in sposa al Cesare delle Gallie, Costantino, per averne l'appoggio contro Galerio.

monio della non ancora decenne bambina fu simbolico, e il primo figliuolo, Costanzo II, non si ebbe che dieci anni più tardi, essendo figli di concubine i due maggiori figli di Costantino: Crispo e Costantino II. Sei anni più tardi nacque l'ultimo figlio Costante, e tre anni appresso (326) una fosca tragedia venne a gettare una cupa ombra sul fortunato impero di Costantino. A breve distanza di tempo il giovane Crispo e la matrigna F. furono uccisi d'ordine imperiale; nel gran sussurrare che si fece, le due morti si ascrissero a una sola causa, e troppo nota era tra le genti la favola di Ippolito e Fedra, perché si andasse a cercare una spiegazione diversa dell'eccidio.