FAUSTA, FLAVIA MASSIMA

FAUSTA, FLAVIA MASSIMA. - Figlia dell'imperatore Massimiano, n. probabilmente a Roma nel 298. Quando Galerio si propose di reprimere l'usurpazione di Massenzio, e questi per difendersi persuade il padre Massimiano a riassumere la porpora

deposta nel 305 per l'abdicazione imposta da Diocleziano, F. fu da Massimiano offerta in sposa al Cesare delle Gallie, Costantino, per averne l'appoggio contro Galerio.

Article illustration
La cerimonia nuziale ebbe luogo in Gallia nel 307, ed Eumenio recitò nell'occasione un panegirico che è conservato (Paneg. Latini, VI). Naturalmente il matri-

monio della non ancora decenne bambina fu simbolico, e il primo figliuolo, Costanzo II, non si ebbe che dieci anni più tardi, essendo figli di concubine i due maggiori figli di Costantino: Crispo e Costantino II. Sei anni più tardi nacque l'ultimo figlio Costante, e tre anni appresso (326) una fosca tragedia venne a gettare una cupa ombra sul fortunato impero di Costantino. A breve distanza di tempo il giovane Crispo e la matrigna F. furono uccisi d'ordine imperiale; nel gran sussurrare che si fece, le due morti si ascrissero a una sola causa, e troppo nota era tra le genti la favola di Ippolito e Fedra, perché si andasse a cercare una spiegazione diversa dell'eccidio.

BIBL.: Ponti: Aurelio Vittore, Castores, 41, 10; Zosimo, Historia, II, 10, 29; Saganema, Hist. eccl., 1, 5; Eutropio, Breviarium, X, 6; Ammiano Marcellino, XIV, 11; Lattanzio, De mortibus persec., 27, 30. Studi: O. Szech. in Zeitschrift für wiss. Theologie, 33 (1890), pp. 63-77; A. Pignaniol, L'empereur Constantin, Parigi 1932, pp. 168-72. Roberto Paribeni
Cite this article

“FAUSTA, FLAVIA MASSIMA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 647. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fausta-flavia-massima.