Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

FARNESE, FAMIGLIA

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Noto anche come: inglese: House of Farnese

FARNESE, FAMIGLIA. - Le sue origini non sono ben conosciute. Sembra che abbia tratto il nome, tra il sec. XI e il XII, dal suo feudo di Castrum Farneti. Fino al Quattrocento i F. furono piccoli feudatari a servizio di diverse città, e particolarmente di Viterbo e di Orvieto.

Il più antico documento che li concerne attesta che nel 1754 PRUDENZIO F. ricevette, quale rappresentante di Orvieto, il papa Adriano IV. PIETRO difese quella città contro Enrico VI, un altro PIETRO andò in aiuto di Firenze, quando fu minacciata da Artigo VII. Guido fu vescovo di Orvieto nel 1302, e nel 1309 ne consacrò il Duomo. Durante lo scisma i F. rimasero fedeli ai papi legittimi; ma sebbene favoriti da questi, conservarono la loro condizione di nobili del contado, che avevano i loro possessi nella zona del Lago di Bolsena. Con RANUCCIO il Vecchio (m. intorno al 1460), i F. si trasferirono a Roma. Ranuccio fu fatto senatore nel 1417, e da Martino V e da Eugenio IV ebbe benefici e vicariati (Montalto, Latera, Canino). Con i figli di Ranuccio i F. entrarono nell'aristocrazia romana: GABRIELLE sposò Isabella Orsini, e PIER LUIGI Giovannella Caetani di Sermoneta. Un figlio di Gabriele, RANUCCIO, morì nella battaglia di Fornovo; da Pier Luigi nacquero BARTOLOMBEO, che dette origine al ramo dei F. di Latera (che si estinse nel 1668); GIULIA, sposata a Orsino Orsini, famosa per la sua bellezza e per la diceria dei suoi amori con Alessandro VI (sua figlia LAURA sposò Niccolò della Rovere, nipote di Giulio II); ALESSANDRO, che fu papa PAOLO III (v.). Questi, prima di prendere gli Orsini, aveva avuto alcuni figli naturali, dei quali ottenne la legittimazione da Giulio II e da Leone X: PAOLO e RANUCCIO, che morirono in giovane età, COSTANZA e PIER LUIGI. PIER LUIGI (m. nel 1547), dopo aver militato nell'esercito imperiale, con il quale partecipò al Sacco di Roma, fu da Paolo III, nel 1557, nominato gonfaloniere della Chiesa; ebbe da lui Castro a Ronciglione, e nel 1545 la signoria di Parma e Piacenza eretta in ducato. Poiché tale concessione fu fatta senza il consenso di Carlo V, allora in disaccordo con il Papa per le questioni del concilio, una congiura ordita dai nobili di Piacenza contro il nuovo duca trovò connivente il vicerè di Milano. Pier Luigi fu ucciso, Piacenza occupata in nome dell'Imperatore, e Parma consegnata ad un rappresentante del Papa.

FARNESE, FAMIGLIA - Monumento equestre ad Alessandro F. Bronzo di Francesco Mochi (1626) - Piacenza.
FARNESE, FAMIGLIA - Monumento equestre ad Alessandro F. Bronzo di Francesco Mochi (1626) - Piacenza.(fot. Alisari)

Da Pier Luigi nacquero: VITTORIA, che andò sposa a Guidobaldo della Rovere duca d'Urbino; ALESSANDRO (m. nel 1589), arcivescovo di Parma e cardinale, che a Roma costruì il Gesù, la Farnesina e la villa sul Palatino; RANUCCIO (m. nel 1565), arcivescovo di Napoli e cardinale, celebrato per la vasta cultura e gl'incorrotti costumi; ORAZIO (m. nel 1553), duca di Castro e prefetto di Roma, che sposò Diana, figlia naturale di Enrico II, combatté per la Francia contro Carlo V e morì alla difesa di Hesdin; OTTAVIO (m. nel 1584), che successe al padre nel titolo ducale. Giulio III, essendosi riconciliato con Carlo V, nel 1550 fece restituire Parma a Ottavio; ma l'anno seguente, essendosi il Papa dimostrato propenso a consentire l'occupazione spagnola di Parma e Piacenza, Ottavio si alleò con la Francia. La Spagna e il Papa mossero guerra al duca, ma nel 1552 fu conclusa una tregua, e dopo la pace venne riconosciuto al duca il possesso di Parma. Più tardi (nel 1557) Ottavio riebbe anche Piacenza da Filippo II. Il figlio di Ottavio, ALESSANDRO (n. nel 1545, m. nel 1592) fu al servizio del re di Spagna. Combatté a San Quintino e a Lepanto. Nominato governatore delle Fiandre, riuscì con la sua abilità a spezzare l'«unione di Gand»: poiché le province del sud, cattoliche, si erano sollevate solo in difesa delle loro autonomie che Filippo II aveva voluto abolire, Alessandro ripristinò i privilegi di cui godevano sotto

Carlo V; così la Spagna, se perdette le province del nord, si assicurò definitivamente il dominio di quelle meridionali. Alessandro coronò la sua opera con la riconquista di Anversa (su Alessandro F. è fondamentale: L. Van Der Essen, Alexandre Farnise prince de Parme gouverneur général des Pays-Bas, 4 voll., Bruxelles 1933-35).

In alto: PALAZZO FARNESE. Opera di B. Peruzzi e J. Barozzi detto "Il Vignola" (1530-50) - Caprarola. In basso: INTERNO DEL PALAZZO FARNESE. Decorazioni a stucco e pitture di T. Zuccari e collaboratori (ca. 1570) - Caprarola.
Tav. LXXI In alto: PALAZZO FARNESE. Opera di B. Peruzzi e J. Barozzi detto "Il Vignola" (1530-50) - Caprarola. In basso: INTERNO DEL PALAZZO FARNESE. Decorazioni a stucco e pitture di T. Zuccari e collaboratori (ca. 1570) - Caprarola.(fot. Anderson)

Da Maria di Borgogna, nipote del re di Portogallo, egli ebbe: EDOARDO (m. nel 1626), vescovo di Tuscolo e cardinale; MARGHERITA, che andò sposa a Vincenzo I Gonzaga e, ripudiata, si fece monaca; RANUCCIO I (m. nel 1622), che gli successe nel ducato. Da Ranuccio e da Margherita Aldobrandini, nipote di Clemente VIII, nacquero: MARIA, che fu moglie di Francesco I di Modena; VITTORIA, che alla morte della sorella sposò il cognato; FRANCESCO (m. nel 1647), cardinale; ed EDOARDO (m. nel 1646), che successe al padre sul trono. Nel sec. XVII i F. non ebbero più che un'importanza secondaria nella politica italiana. Ciononostante Edoardo nutrì ambiziosi disegni di espansione. Nella guerra per la successione di Mantova si schierò con la Spagna; combatté contro i Barberini e contro Urbano VIII la guerra detta di Castro, nella quale perdette questo castello che però gli fu poi restituito. Da Margherita, figlia di Cosimo II de' Medici, Edoardo ebbe: ALESSANDRO (m. nel 1687), che servì Venezia sotto Francesco Morosini, e RANUCCIO II (m. nel 1694), suo successore nel ducato. Ranuccio rinnovò la lotta contro i Barberini, protetti da Innocenzo X: nel 1648 Castro fu presa dalle milizie papali e distrutta. Ranuccio sposò Margherita di Savoia, poi Isabella d'Este e infine Maria, sorella di Isabella. Da Margherita ebbe: EDOARDO (m. nel 1693); FRANCESCO (m. nel 1727), che sposò Dorotea di Neuburg, vedova di Edoardo; ANTONIO (m. nel 1731). La figlia di Edoardo, ELISABETTA (v.), fu data in moglie a Filippo V re di Spagna. Poiché né Francesco né Antonio ebbero figli, il card. Alberoni, che aveva combinato quel matrimonio, se non riuscì nel suo tentativo di restaurare in Italia il dominio spagnuolo, ottenne tuttavia che la quadruplice alleanza, col trattato dell'Aia, assegnasse il ducato di Parma e Piacenza a don Carlos, figlio di Filippo V e di Elisabetta F. Dopo la guerra di successione polacca il ducato fu dato all'Austria, ma col trattato di Aquingrana passò all'altro figlio di Elisabetta, Filippo. - Vedi av. LXXI.

FARNESE, FAMIGLIA - Palazzo F. Scala regia di Jacopo Barozzi detto il Vignola (1557) - Caprarola.
FARNESE, FAMIGLIA - Palazzo F. Scala regia di Jacopo Barozzi detto il Vignola (1557) - Caprarola.(fot. Alisari)
Bibliografia6 opere
BIBL.: F. M. Annibali, Notizie storiche della casa F., a voll., Montefiascone 1817-18; Odorici, in Litta, Famille celebrit 1817; F. de Navanno, Rome, le Palais Franche et les F., Patri 1914; A. Valente, I F. ed il possesso di Parma dalla morte di Pierluigi all'elezione di papa Giulio III, in Archivio storico per la province napoleone, 28 (1942), pp. 157-75; id., Papa Giulio III, I F. e la guerra di Parma, in Nuovo rivista storica, 26 (1942), pp. 304-19; F. Braudel, La Méditerranée et la monde méditerranéen à l'époque de Philippe II, Patri 1949, passim.

Roberto Palmarocchi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), coll. 1046–1049.

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Palmarocchi, Roberto. “Farnese, famiglia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 1046–1049. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/farnese-famiglia.

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Palmarocchi, Roberto. “Farnese, famiglia.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1046–1049. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/farnese-famiglia.

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