FEBADIO. - Polemista anti-aranzo, vescovo di Agennum (Agen, dipartimento Lot-et-Garonne) in Gallia, scrisse dopo la pubblicazione della seconda for- mola di Sirmio un libro Contra Arians (PL 20, 13-30) verso il 357-58, indirizzato ai vescovi di Gallia, servendosi in larga misura di Tertulliano, Adversus Praxean, e di Ilario con l'effetto che i vescovi con- clannarono la seconda formula di Sirmio. Viveva ancora nel 392 (Girolamo, De civ. ill., 108).
Bibl.: Per le fonti del libro di F., ed. B. Mars, Zwei Zeugen für die Herkunft... der sog. Otto historicum s. Hilari, in Thiel. Quartalschrift, 88 (1900), p. 392 sq.; A. Feder, Studien zur Hilarius von Poitiers, II, Vienna 1902, p. 190 sq.; Il libro anti-aranzo De fide è stato attribuito a torto a F. da A. Wilmar, La tradition des opusculi dogmatiques de Feodatus, Gregorio Hilberitatus, Faustinus (Staatsgeschichtlicher Kanz., Akademie der Wiss., Phil. Hist. Classe, 150), Vienna 1908. Enk Peterson.