FAUSTO DI BISANZIO

FAUSTO di BISANZIO. - Celebre storico armeno vissuto nello scorcio fra il IV e il V sec., n. da nobile famiglia e sacerdote. La sua dimora a Bisanzio gli meritò il titolo di «bizantino».

F. è autore di una Storia dell'Armenio che comprende il periodo fra il 317 e il 387. Si tratta della fonte più importante per la storia politica ed ecclesiastica di quel regno. Il libro fu scritto in greco verso il 400 ma ebbe già nel sec. V una versione armena che è la sola che si conservi per intero. Nonostante alcune esagerazioni, il valore critico dell'opera è grande poiché essa attinge spesso a documenti ufficiali.

BIBL.: Il testo armeno fu pubblicato diverse volte, ultimamente dai Mechanismi di Venezia (1880). Versione francese da V. Langlois, Collection des historiens amérites et modernes de l'Arménie, I, Parigi 1867, pp. 209-310; tedesca da M. Lauer, Des F. von Byzance Geschichte Armenien, Colonia 1879; Bardenhewer, V, pp. 185-87; G. Corlitt, Documents pour l'étude du livre d'Apathange (Studi e testi, 127), Città del Vaticano 1946, V. indice. Iemario Orthe de Urbina
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“FAUSTO DI BISANZIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 648. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fausto-di-bisanzio.