FELLER, FRANÇOIS-XAVIER

FELLER, FRANÇOIS-XAVIER. - Gesuita, erudito
e abile apologista, n. a Bruxelles il 18 apr. 1736,
m. a Ratisbona il 23 maggio 1802. Compiuto il corso
degli studi, iniziò la sua carriera, come predicatore,
a Lussemburgo e a Liegi; ma la sopravvenuta sop-
pressione della Compagnia di Gesù (1773) lo fece
decidare tutto alla missione di scrittore. A ciò gli
giovarono, oltre l'ingegno, la memoria tenacissima,
i molti viaggi fatti attraverso l'Europa e l'acuto spi-
rito di osservazione e di ricerca. La Rivoluzione
Francese lo costrinse a partire dal Belgio e a rifu-
giarsi prima a Paderborn e poi a Ratisbona.

Scrisse moltissimo, con l'unico intento di difendere
efficacemente la religione degli errori imperversanti del-
l'illuminismo, del febronianismo e del giuseppinismo e
interno alla questione delle nunziature. Dal 1769 cooperò
con molti articoli al Journal de Verdun, o La clef du cabinet
des Princes de l'Europe ou recueil historique et politique sur
les matières du temps, edito a Lussemburgo; cooperazione
che rafforzò quando, nel 1773, ne fu il direttore e quasi
l'unico scrittore, pubblicandolo sotto il nuovo titolo di
Journal historique et littéraire (60 voll., 1773-94), edito
pure a Lussemburgo, fino a che non ne venne proibita
la stampa da Giuseppe II, perché ne denunciava aperta-

(Int. Enc. Catt.)

FELONIO - F. del Pontificio collegio greco - Roma.

mente i dispotici soprusi in campo ecclesiastico; passato
perciò nel 1788 a Liegi e nel 1791 a Maastricht.

Gli articoli principali vennero poi pubblicati a parte
col titolo di Mélanges de politique, de morale chrétienne et
de littérature (4 voll., Lovanio 1822-24); riprodotti poi
in Cours de morale chrétienne et de littérature religieuse
(5 voll., Parigi 1826).

Un'aggiunta al Journal sono da considerarsi i 18 voll.
di Recueil de représentations, protestations et réclamations
faites à S. M. I. par les représentants et états des dix pro-
ciences des Pays-Bas autrichiens assemblés (s. l., dal 1773;
tradotti subito in fiammingo [Amsterdam 1787-90]). Ma
l'opera principale rimane il Dictionnaire historique (6 voll.,
Augusta 1781-84). Quantunque proibito dal governo
nustriaco, ebbe successive edizioni sempre aggiornate,
fino alla 9ª del 1837, quando prese il nome di Biographie
universelle, edita da M. Pérennès, T. Simonin e C. Weiss;
ma le aggiunte e i rimaneggiamenti gli fecero perdere la
fisionomia primitiva. Altre opere da menzionare: Caté-
chisme philosophique (Liegi 1772, sotto lo pseudonimo di
Flexier de Reval), che, ristampato e aggiornato molte
volte sia dall'autore sia da altri (da escludere l'edizione
della contessa di Genlis, Parigi 1820), tenne il campo
dell'apologetica, per l'accurata perspicuità ed acutezza,
fino alla metà del sec. XIX. Non va però taciuto che in
Opuscules théologico-philosophiques (Malines 1824, raccolta
postuma di opuscoli) il F. ha espresso idee erronee a
proposito degli errori del Sinodo pistoiese, condannato
dalla bolla «Auctorem Fidei»; le confutò il card.
Giacinto Gerdil con le sue Animadecresiones in natas...
cl. Feller (Roma-Venezia 1795).

BIBL.: Sommervogel, III, coll. 606-31; IX, col. 322; B. de Saiva, Précis historique sur la vie et les oeuvres de l'abbé F., Liegi 1802: W. Robinson, A catholic Encyclopedia, in The month, 59 (1880), pp. 574-79; A. Sprung, L'odyssée d'un savant luxembour- gesis, in Cahiers luxembourgeois, 7 (1930), pp. 489-94; Hutter. V, coll. 594-600; J. de Brucker, s. v., in DThC. V, coll. 2135-37. Celestino Testore

Celestino Testore

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“FELLER, FRANÇOIS-XAVIER.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 691. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/feller-francois-xavier.