FERRATA, ERCOLE. - Scultore, n. a Pellio inferiore (Como) nel 1610, m. in Roma il 10 luglio 1686. Lavorò a Napoli e negli Abruzzi, poi a Roma, dove restò quasi sempre, e operò come collaboratore dei due massimi e tra loro contrastanti scultori del tempo, il Bernini a l'Algardi. Dall'essersi trovati alla sua morte nel suo studio numerosi modelli di opere del classicheggiante Francesco du Quesnoy, è lecito supporre che egli sia stato in stretti rapporti con il maestro fiammingo.
Scolpì, seguendo l'Algardi, la Moestà del Regno nel monumento credo dall'Algardi stesso a Leone XI in S. Pietro, e la Carità nella tomba di Clemente IX in S. Maria Maggiore, architettata da C. Rainaldi. Al Bernini si accostò nella statua di Clemente X nel suo sepolcro in S. Pietro, disegnato da Mattia de Rossi e adorno di statue di altri berniniani. Per la chiesa borrominiana di S. Agnese e Piazza Navona fece i quadri marmorei degli altari rappresentanti il Martirio di s. Emerenzione (finito da Leonardo Reti), S. Fustacchio tra le belve (cominciato da Melchiorre Cafè) e la S. Agnese tra le fiamme, nella quale appare decisamente attratto dal Bernini. Per il Bernini lavorò anche nel monumento Pimentel nella chiesa di S. Maria sopra Minerva, e scolpendo l'Angelo che porta la Croce sul Ponte S. Angelo. Pure sotto la direzione del Bernini fece la statua di S. Caterina nella cappella del Voto nel duomo di Siena. Compì la statua di S. Anastasia abbozzata da Francesco Aprile, nella chiesa omonima. Ebbe diversi allievi, tra i quali i più noti sono Camillo Rusconi, Giovanni Battista Foggini, Filippo Carcani, Giuseppe Mazzuoli.
Bibliografia5 opereL. Pascoli, Vite, ecc., I, Roma 1730, pp. 273-47; A. F. Brinkmann, Buschkapitän, Berlino-Neubemberg 1919, v. indica; G. De Logu, La scultura
BIBL.: L. Pascoli, Vite, ecc., I, Roma 1730, pp. 273-47; A. F. Brinkmann, Buschkapitän, Berlino-Neubemberg 1919, v. indica; G. De Logu, La scultura del Seicento e del Setterento, I, Firenze 1933, p. 53; V. Golzio, Pittori e scultori nella chiesa di S. Agnese e Piazza Navona in Roma, in Archivi, 2ª serie, 1 (1933-34), pp. 304-305; id., La « studio » di E. F., ibid., 2 (1933), pp. 64-72.
Golzio, Vincenzo. “Ferrata, ercole.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 1196–1197. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/ferrata-ercole.
MLA
Golzio, Vincenzo. “Ferrata, ercole.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1196–1197. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ferrata-ercole.
BibTeX
@incollection{ec5_ferrata_ercole,
author = {Golzio, Vincenzo},
title = {Ferrata, ercole},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {V},
pages = {1196--1197},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1950},
url = {https://azioneromana.com/it/article/ferrata-ercole}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere