FILARETE GUMILEVSKIJ. - Arcivescovo di Černigov (1805-66), n. Konobejevskij, detto « humilevskij » dal latino humilis, a causa della sua piccola statura ed umiltà.
Dopo brillanti studi ecclesiastici si fece monaco, assumendo il nome di F. in onore di F. Drozdov, allora metropolita. Insegnò nell'Accademia ecclesiastica di Mosca storia ecclesiastica, S. Scrittura, teologia morale e pastorale; diventò poi archimandrita e rettore dell'Accademia. Nel 1841 diventò vescovo di Riga, dove propagò la sua dottrina fra i contadini protestanti, nel 1848 di Charkov e nel 1859 arcivescovo di Černigov. F. fu uno dei più dotti ed eruditi prelati della sua epoca. Egli fondò la rivista dell'Accademia ecclesiastica intitolata Le opere dei ss. Padri in traduzione russa, con aggiunte di contenuto ecclesiastico (queste aggiunte formano la rivista propriamente detta, che, dal 1891, fu sostituita dal Bogoslovskij Vestnik, ossia « Messaggero teologico »). F. fu uno degli scrittori ecclesiastici russi più fecondi, non scevvo però dei difetti ordinari nei poligrafi; si contano di lui 159 opere. Tra le più importanti: Compendio della letteratura ecclesiastica russa (2 voll., Charkov e Pietroburgo 1859-61; 3ª ed. Pietroburgo 1884); Insegnamento storico sui ss. Padri (3 voll., Pietroburgo 1859); Storia della Chiesa russa (fino all'anno 1827 [ 4ª ed. Černigov 1862-63]), che servì a lungo di manuale, ma oggi è superata; Teologia dogmatica ortodossa (2 voll., Černigov 1864; 3ª ed. Pietroburgo 1882), capolavoro teologico dell'autore. F. ha scritto anche sugli innografi ed inni della Chiesa greca, sui santi russi, sulla Lettera ai Galati e sulla dottrina di s. Giovanzi intorno al Verbo, e ha pubblicato 6 voll. di prediche, omelie ed orazioni.