FOCA, SANTO

FOCA, santo. - Martirizzato, probabilmente sotto
Dioeleziano, a Sinope nel Ponto e ricordato da s.
Gregorio Nazianzeno e dal vescovo Asterio. Se-
condo quest'ultimo, F., di ufficio giardiniere, por-
tato dalla sua ospitalità accolse i propri persecutori
e dopo averli rifocillati si diede loro a conoscere e
domandò di essere ucciso. Dai tempi antichi F. è
stato invocato come protettore dai marinai. Sono da
respingere i tentativi di identificare F. con il dio
Fokos, con lo spirito nordico Klabautermann o con
il dio Priapo, tutti patroni della gente di mare. La
festa di s. F. è il 22 sett.

BISL.: Acta SS. Septentr. Parigi-Roma 1867, pp. 203-99;
Ch. van de Vorst, St Phokas, in Anal. Bolland., 20 (1911), pp.
252-65; H. Delchaye, Hagiographie napolitaine, ibid., 27 (1939),
pp. 33-34. Ignazio Ortiz de Urbina

FOLKLORE. - Il Santo è venerato come patrono della
città di Francavilla in Calabria. La sua leggenda ha ispi-
rato un canto narrativo popolare in endecasillabi, di in-
dubbia origine calabrese, ove i principali episodi della
vita di questo Santo guerriero, dalla sua conversione alle

Ibid. Almarri

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“FOCA, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 869. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/foca-santo.