Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Arte Particolari

FREGIO

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FREGIO. - Zona centrale della trabeazione, fra l'architrave e la cornice, di carattere diverso secondo gli ordini architettonici (v.). Nelle costruzioni paleocristiane segue le ultime forme classiche: con iscrizione (tempietto del Clitunno); convesso (porta del Battistero Lateranense); con rilievo a racemi (porta di S. Salvatore a Spoleto); a trigliffi (ma sopra colonne corinzie, nel presbiterio della stessa chiesa).

L'uso di decorare il f. con musaici (S. Maria Maggiore) sarà più diffuso in età romanica, con motivi floreali e più spesso con ornati cosmateschi. La concezione costruttiva gotica esclude la trabeazione e quindi il f. Ne ritorna l'uso con l'architettura architravata del Rinascimento, talvolta liscio, talvolta ornato; in Toscana con dipei (Brunellesco), con rilievi di terracotta invertiata (tipico quello, figurato, dell'Ospedale del Ceppo di Pistoia), con motivi classici. Questi vengono poi fantasiosamente trasformati in Lombardia secondo il gusto locale al quale indulge lo stesso Bramante (sagrestia di S. Satiro), che invece nelle opere romane adotterà il f. liscio e a trigliffi. Maggior rispetto ai canoni classici si ha nel '500: il trigliffi, motivo dominante nella chiesa di S. Biagio a Montepulciano (1518, A. Sangallo il Vecchio), viene poi largamente adottato soprattutto nell'Italia centrale. Festoni classicheggianti sono usati da Michelangelo (Palazzo Farnese, cupola di S. Pietro) e, con maggior sontuosità, dal Sansovino nella Libreria Marciana, esempio quasi isolato nel Veneto, dove la dominante corrente palladiana eliminerà ogni sovrapposizione decorativa. Il barocco non cura molto la decorazione del f. all'esterno delle chiese, ma nell'interno lo adegua per ricchezza al sontuoso colorismo delle pareti; una nota di originalità è portata anche qui dal Borromini, nei motivi araldici e floreali trattati con nuova fantasia (Propaganda Fide; S. Giovanni in Oleo). Il neoclassico ritorna con erudita freddezza ai canoni antichi.

Mario Zocca

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Di Mario Zocca

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), col. 1762.

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vol. 5, coll. 1761–1762

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Zocca, Mario. “Fregio.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, col. 1762. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/fregio.

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Zocca, Mario. “Fregio.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, col. 1762. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/fregio.

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