FRUGONI, CARLO INNOCENZO. - Poeta, n. a. Genova il 21 nov. 1692, m. a Parma il 20 dic. 1768. Alla corte farnesiana visse la maggior parte della vita, lodato e acclamato come il più grande lirico della sua età.
In gioventù era entrato nell'Ordine dei Somaschi, dal quale uscì ben presto per l'interessamento del card. Bentivoglio, e della cui educazione assai poco restò nel cumartore mondano ed eroico della sua lirica. La vastissima produzione poetica (raccolta in 10 voll. nell'ed. integrale delle Opere poetiche, Parma 1779) è un'epitome facondia, oratoria, frivola del gusto poetico dell'Arcadia, in quale ha nel F. il suo rappresentante più fortunato, ma anche il più esteriore ed epicureo.

el F. il suo rappresentante più fortunato, ma anche il più esteriore ed epicureo.