FUCINI, RENATO. - Novelliere, n. 18 apr. 1843 a Monterotondo (Pisa), m. a Empoli il 25 febbr. 1921.
Note dapprima per I cento sonetti in vernacolo pisano (1872) editi con l'anagramma Neri Tanfucio, raggiunse poi una matura espressione d'arte nelle descrizioni di ambienti, figure, paesaggi - vivi come quelli dei macchiaroli - e nei numerosi bozzetti a noi bei racconti (Le veglie di Neri, 4ª ed., Milano 1890; All'aria aperta, Firenze 1887; Nella campagna toscana, ivi 1908) ed ancora nelle lettere ad un amico (Napoli e occhio nudo, ivi 1887) e negli scritti autobiografici (Acqua passata, Foglie al vento, vol. unico, ivi 1930), che illuminano le sue vicende di uomo: da perito agricolo a ispettore scolastico. La religione per F. era un avanzo di superstizione; di qui i motivi anticlericali, frequenti nelle sue prose.