GABRIELI, Giuseppe. - Arabista e bibliotecario dell'Accademia dei Lincei, n. a Mélendugnno (Lecce) il 4 apr. 1872, m. a Roma il 7 apr. 1942. Si dedicò fin da giovane agli studi orientali nelle Università di Napoli e di Firenze, nella quale ultima si laureò con una tesi sulla poetessa beduina al-Hansâ'; fu preside-retore nell'Istituto pareggiato Capace di Maglie (1900-1902) dal quale passò a Roma come bibliotecario dei Lincei, dal 1903 alla morte.
Nel suo nuovo ufficio ebbe agio di collaborare all'opera cronografica e storica di Leone Caetani la cui "Fondazione", sorta dalla donazione dei propri libri a carte scien- tifiche fatta dal principe, egli sistemò nell'Accademia; conseguiti nel 1915 la libera docenza e nel 1917 l'incarico di lingua e letteratura araba, ma non poté raggiungere, per tenaci opposizioni, la cattedra universitaria.
Tra le 259 pubblicazioni della sua bibliografia, vanno ricordate le seguenti: orientalistiche: I tempi, la vita ed i canzonieri della poetessa araba al Hansâ', Firenze 1899, ed. Roma 1944; Il nome proprio arabo-musulmano, Roma 1916; Dante e l'Oriente, Bologna 1920; di storia della cultura: Il carteggio Linceo della vecchia accademia di F. Cesi, raccolto e pubblicato, 3 parti, 4 voll., Roma 1938-42, lavoro quasi ventennale condotto con rigore di metodo e intelligenza di storico; religioso: Il Vangelo dei piccoli, Roma 1913, 2a ed. Torino 1924; Le parabole, Torino 1925; I Fioretti di S. Francesco, Torino 1927; scritti nei quali egli rivelò il suo spirito religioso profon-damente cristiano e la sua capacità di educatore.