GIGLI, ALESSANDRO. - Teologo dei Minori conventuali, detto da Figline, ma n. a Montepulciano nella 2ª metà del '500, m. a Modena nel 1631.
Dottore in teologia (1618), fu soprattutto direttore di coscienze e scrittore ascetico, lasciando piissimi opuscoli, come Congregazione spirituale del divino amore (Bologna 1624), i dialoghi del Regno del divino amore e paradiso delle anime spirituali (Modena 1626-27, 2 parti); Via della Croce... in quindici stazioni (Bologna 1628), per la pratica e la diffusione del pro esercizio; importante per il tempo in cui usciva. Il G. morì di peste, in esercizio caritativo, a Modena, in grande fama di santità.