GIRARDON, François. - Scultore francese, n. a Troyes il 16 marzo 1628 e m. a Parigi il 1° sett. 1715. I suoi primi saggi (una Vergine e un Luigi XIII in abito dell'Ordine in S. Spirito) datano a ca. il 1645. Dal 1648 al 1650 fu a Roma presso l'incisore Ph. Thomassin; ma nel 1650 è nuovamente a Troyes e nel 1651 a Parigi.
Sono di questo periodo le statue di S. Francesco e di S. Antonio per la chiesa dei Capucins-St-Honoré e alcuni medaglioni per l'Hôtel de la Ville: lavori tutti, come quelli per il Louvre, di collaborazione con altri artisti. Con N. Le Gendre, sotto la direzione del Le Brun, attese alle sculture del castello di Vaux e nel 1666, quale capo di un gruppo d'artisti e di scultori, incominciò a popolare il parco famoso di Versailles di fontane, di statue, di vasi. Tra le altre opere, sono da ricordare la decorazione della porta St-Denis (1672); il mausoleo della principessa de Conti (1672-75); la tomba di Richelieu alla Sorbona (1675-9); la decorazione dell'antica maggiore della chiesa di S. Giovanni a Troyes (1691); la tomba di Louvois ai Capucins (in collaborazione con Desjardin, 1696); nonché le sculture per il Dôme des Invalides e per i Bâtiments du Roi. Fu anche so- printendente alla decorazione dell'arsenal de Tolone ed elevò varie statue equestri, tra cui quella della Place Vendôme (1683-99), abbattuta durante la Rivoluzione. Per la sua tomba scolpì un Calvario (1705-1709), che è oggi nella chiesa di S. Margherita nel Faubourg St-Antoine a Parigi; altre opere religiose sono nel Museo di Troyes.
Al G. nocque forse il dover lavorare spesso in col- laborazione o sotto la direzione di altri, ma la sua opera, che non poteva non risentire in qualche maniera anche l'influsso del Bernini, s'impone tuttavia tra le espressioni più importanti della scultura francese dell'epoca sua.