GIUSTINIANI, ALESSANDRO. - Cardinale, n. il 3 febbr. 1778 a Genova, m. ivi 1'11 ott. 1843. Vicelegato di Bologna e di Ferrara, fece parte, dopo la conclusione del Concordato del 1818 con il Regno delle Due Sicilie, della commissione esecutrice del Concordato stesso. Rimase a Napoli anche durante la rivoluzione del 1820-21 e si dimostrò in tale circostanza assai abile diplomatico. Preconizzato arcivescovo titolare di Petra nel 1822, e nunzio a Napoli, passò a Lisbona nel 1826, e fu pubblicato il 2 luglio 1832 cardinale del titolo di S. Croce in Gerusalemme.
BIBL.: G. Moroni, Diz. di erudiz. storico-ecc., XXXI, pp. 226-28; W. Maturi, Il Concordato del 1818 tra la S. Sede e le Due Sicilie, Firenze 1929, passim; J. H. Brady, Rome and the Neapolitan revolution of 1820-21, Nuova York 1937, passim; G. M. Monti, Stato e Chiesa durante la Rivoluzione napoletana del 1820-21, in Chiesa e Stato, I. Studi storici, Milano 1939, pp. 335-405.