HUBER, JOHANN NEPOMUK. - Teologo e filosofo cattolico, n. a Monaco il 18 ag. 1830, m. ivi il 20 marzo 1879. Fu dal 1859 professore di filosofia e pedagogia a Monaco.
Pubblicò nel 1859 la sua celebre opera Die Philosophe der Kirchenväter, che, l'anno seguente, fu messa all'Indice). H. non si sottomise e iniziò una campagna contro Roma e contro la Compagnia di Gesù, attraverso una serie di articoli, alcuni anonimi, e la collaborazione con il Döllinger nella difesa dei «vecchi cattolici». Oltre saggi critici contro Darwin, Strauss, Hartmann, Haeckel, e il lavoro giovanile Über die Willensfreiheit (1858), scrisse, in collaborazione con il Döllinger, Der Papst und das Konzil (1876, con lo pseudonimo di Fanta), e le Römische Briefe (apparse sotto lo pseudonimo di Quirinus nella Allgemeine Zeitung). Altre opere: Die Idee der Unsterblichkeit (1864); Der Jesuitenorden (1873); Die religiöse Frage (1875); Die ethische Frage (1875), ecc.