IOACHIN

IOACHIN. - Re di Giuda, più noto come Iechonia (lo stesso nome con la trasposizione delle parti componenti [« Jahweh dispone »]: cf. Ier. 37, 1; I Par. 3, 16-17; Mt. 1, 11-12). Ioakim (v.), successe al padre in età di 18 anni, mentre la città di Gerusalemme era assediata dai Caldei (597 a. C.). Ma dopo tre mesi dovette arrenderai a Nabuchodonosor, che lo mandò in esilio, con la madre e la corte, a Babilonia, ove rimase prigioniero per 37 anni.

Con il re I. furono deportate molte altre persone, tra cui 7000 guerrieri e maggiorenti e un migliaio di operai specializzati da impiegare nei lavori di costruzione a Babilonia: a Gerusalemme « non rimase che la poveraglia del paese » (II Reg. 24, 14 sgg.). Sul trono di Giuda, Nabuchodonosor pose uno zio di I., Matthania, terzo figlio di Iosia, al EZECHIA (v.). Per tutto il tempo che visse Nabuchodonosor, cioè per quasi 37 anni, I. soffrì dura prigionia in Babilonia: si sa solo che, nel quinto anno di prigionia, il profeta Baruch lesse la sua profezia al re prigioniero e agli altri esuli in Babilonia, i quali l'ascoltarono commossi e inviarono offerte a Gerusalemme implorando preghiere per il re Nabuchodonosor e per loro stessi (Bar. 1, 2-13).

Il successore di Nabuchodonosor, Evilmerodach, appena salito al trono (561 a. C.), « lo trasse dal carcere, gli rivolse buone parole e ne pose il seggio più alto di quello degli altri re che erano con lui a Babilonia »; anzi lo accolse tra i suoi commensali (II Reg. 25, 27 sg.). Questo particolare, con il quale si chiude II Re, ha trovato recente splendida conferma nelle tavolette cuneiformi scoperte a Babilonia nel 1912 e notificate nel 1939 da E. F. Weidner: tra l'altro vi sono registrate mese per mese le forniture destinate per conto del re di Babilonia a « Jaukim re della terra di Giuda », ai suoi cinque figli e a otto giudei del suo seguito: egli dunque era considerato come un re vassallo e trattato con i riguardi dovuti alla sua dignità. Su questo re esiliato si appuntavano le speranze messianiche della dinastia davidica, e a lui si ricongiunge la serie genealogica, dopo l'esilio, fino a Cristo

(cf. Mt. 1, 11-12). Non si sa quanti anni ancora sopravvissesse e quando morì.

BIBL.: D. Hellmann, Chronologia libri Regum, Roma 1914, pp. 69-70; E. F. Weidner, Jainchin, König von Juda, in babylonischen Keilschriften, in Melanges syriens R. Dassand, 2 (1939), pp. 623-33; A. Bea, König Jainchin in Keilschrifturkunden, in Biblica, 23 (1942), pp. 78-82.
Cite this article

“IOACHIN.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 108. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ioachin.