Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Sacra Scrittura Geografia biblica

IOSAPHAT, VALLE DI

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Noto anche come: inglese: Kidron Valley, Valley of Cedron, Valley of Jehoshaphat; Valle del Cedron, Valle di Giosafat; latino: Vallis Iosaphat

IOSAPHAT, VALLE di. - Nome della stretta valle, detta anche del Cedron (v.), ad est di Gerusalemme, tra la città e il monte degli Ulivi; propriamente il tratto che corre tra la porta Sitti Marjam e Bir Ajjūb: essa è disseminata di tombe. Secondo una opinione assai diffusa tra cristiani, giudei e musulmani, questa valle dovrebbe essere il teatro del Giudizio universale. Fin dal sec. IV d. C. il ricordo del Giudizio attirò nella valle penitenti e contemplativi, che vi costruirono numerosi monasteri. Anche oggi molti ebrei vogliono esservi seppelliti, per essere vicini al luogo in cui avverrà il Giudizio, ed in vicinanza, sul lato ovest, delle mura del Tempio, si stende il cimitero maomettano. Ma tale credenza deve ritenersi infondata, sebbene appoggiata dallo stesso s. Girolamo (In Ioel, 3, 2 sgg.: PL 979-85).

L'unico passo della S. Scrittura, ove è menzione della « valle di I. » con riferimento ad un giudizio di Jahweh, è Ioel 3, 2.12.14: « Io radunerò tutte le nazioni, le farò discendere nella v. di I., e là entrerò in giudizio con esse... Si levino le nazioni e salgano alla v. di I.; poiché è là che io sederò a giudicare tutte le nazioni vicine... Che folla, che folla nella valle della decisione! ». Ma trattasi di un giudizio punitivo dei popoli vicini che hanno fatto del male ad Israele. Soprattutto non regge l'identificazione della « v. di I. » gioiolca con l'attuale valle che ne porta il nome. Questa nella S. Scrittura non è mai chiamata « v. di I. », ma valle o torrente del Cedron (II Sam. 15, 23; II Reg. 2, 37; Ier. 31, 40; Io. 18, 1): essa è poco più che il letto d'un torrente, e male si accorda con il testo di Gioele che suppone ('ēmeq, « valle ampia ») una valle spaziosa, per accogliervi i popoli. L'espressione di Gioele « v. di I. » deve avere non un senso topografico, ma simbolico e metaforico, fondato sull'etimologia del nome (Jēhōšāphat = « Jahweh giudica »): il luogo dove Jahweh giudicherà, promulgherà « la decisione » (Ioel 3, 14). Perciò s. Cirillo Alessandro definisce siffatta credenza, invalsa specialmente tra i giudei, « una favola da vecchierelle » (PG 71, 389).

L'identificazione della « v. di I. » con la valle del Cedron è già attestata da Eusebio, verso il 330 d. C. (Onomasticon, 273, 89), e dall'Itinerario Burdigalense, anno 333, dall'apocrifo Transito della B. Maria Vergine (ed. C. Tischendorf, p. 118), ecc. Qualcuno ritiene che la denominazione sia derivata dal sepolcro del re Iosaphat, che quivi viene mostrato tuttora (anche s. Beda, che visitò Gerusalemme nel 720, vi accenna): ma la presunta tomba è leggendaria, poiché, come si legge in I Reg. 22, 51, Iosaphat fu sepolto nella « città di David », che è la collina a sud-est di Gerusalemme.

Secondo F.-M. Abel la chiave della spiegazione è in Neh. 3, 30, ove la Volgata legge porta iudicialis, una delle porte nel nuovo muro della città costruito dopo il ritorno dall'esilio (ebr. ša'ar ham-miphāḍh, da pāqāh = « visitare », che può significare anche « esercitare un giudizio »: il traduttore latino, prima ancora di s. Girolamo, prese il termine in questo secondo senso, e tradusse porta iudicialis, porta del giudizio). La denominazione si estese alla valle sottostante: « valle del giudizio », o del « Giudizio di Jahweh », quindi « v. di I. ». Era facile poi riferire al luogo il noto passo del profeta Gioele.

Bibliografia6 opere
BIBL.: F. Vigouroux, Josaphat (caille de), in DB, III, coll. 1651-55; H. Vincent-F.-M. Abel, Jérusalem nouvelle, Parigi 1914, p. 849 sgg.; J. Knabenbauer, Comment. in prophetas minores, 3ª ed., Parigi, 1924, p. 278 sg.; G. Ricciotti, Bibbia e non Bibbia, Brescia 1932, pp. 173-77; G. M. Perrella, La valle di Giosafat e il giudizio universale, in Divus Thomas (Piacenza), 36 (1933), pp. 45-50; id., I Luoghi Santi, Piacenza 1936, pp. 58-68.

Gaetano Stano

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Di Gaetano Stano

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 155–156.

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Stano, Gaetano. “Iosaphat, valle di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 155–156. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/iosaphat-valle-di.

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Stano, Gaetano. “Iosaphat, valle di.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 155–156. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/iosaphat-valle-di.

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