ISOLANI, ISIDORO DE

ISOLANI, ISIDORO de. - Scrittore domenicano, n. a Milano verosimilmente tra il 1477 e il 1480 e m. verso la metà del 1528. Insegnò successivamente a Pavia (1513), Verona (1515), Milano (1517) e Cremona (1519). Nel 1521-22 fu baccelliere, e in seguito reggente a Bologna.

Fu tra i primi domenicani italiani a polemizzare con Lutero (Revocatio Martini Lutheri augustiniani ad S. Sedem, anno, Cremona 1519). Lasciò varie e apprezzate opere di filosofia (De immortalitate humani animi, Milano 1520), di agiografia e di teologia. Ma la sua fama è legata soprattutto alla Summa in quatuor partes divisa de donis s. Ioseph, sponsi Beatissimae V. M... (Pavia 1522, Avignone 1861, con trad. franc., Roma 1887), con cui si mise all'avanguardia nella diffusione del culto di s. Giuseppe e ne fissò le basi teologiche. Con parola elegante, copiosa dottrina e grande pietà vi si enumerano e illustrano più di 60 doni del santo patriarca.

BIBL.: A. Rovetta, Bibliotheca chronologica illustrium virorum prov. Lombardiae O. P., Bologna 1691, pp. 108-109; Quétif-Echard, II, p. 50, 336a; F. Argelati, Bibliotheca scriptorum Medio-

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ISOLANI ISIDORO - ISPANO-AMERICANA LEI'ITERATURA

lamentum, I. Milano 1745, coll. 7.44-47, n. 923; Hurter, II (1906), coll. 1222-23; F. Lauchert, Die italienischen literarischen
Gegner Luthers, Priburgo in Br. 1912, pp. 200-15; P.-M. Schaff, s. V. in DTHC, VIII, 1, coll. 112-15; L. Bianchi, in L'Osservatore Romano del 19 marzo 1950. Abele Redigenda