JAEGEN, Hieronymus. - Mistico, n. il 23 ag. 1841 a Treviri, dove trascorse quasi tutta la sua vita e dove m. il 26 genn. 1919. Il J. fu successivamente ingegnere, direttore di banca e deputato alla seconda assemblea del Parlamento prussiano. Svolse contemporaneamente intensa attività per vari istituti cattolici.
Fin da studente a Berlino cominciò a dedicarsi con fervore alla vita ascetica e dal 1867 conobbe tutti i gradi della mistica e nel 1918 ne diede testimonianza al suo padre confessore. Scrisse *Der Kampf um die Krone* (1883, più tardi intitolato *Der Kampf um das höchste Gut* [ultima ed. 1938]), dove intende la mistica come l'armonica conclusione della cristiana conquista della virtù. Sobrietà e chiarezza sono le caratteristiche dello scritto da lui pubblicato nel 1911 *Das mystische Gnadenleben* (4a ed., Heidelberg 1949). Il J. mette in guardia contro le false visioni corporee e immaginative e nega l'estasi come attributo di uno dei sei gradi. Il processo di beatificazione è cominciato nel 1939.