KEMPE, MARGERY. - Mistica inglese, n. a King's Lynn (Norfolk) ca. il 1373, m. ca. il 1440.
Sposata ca. il 1393 ad un concittadino benestante, fu madre di 14 figli, ma vanitosa e ambiziosa, finché le sue fallite imprese le insegnarono il ritorno a Dio. Piangendo il passato e per devozione alla passione di Nostro Signore, intraprese grandi pellegrinaggi: in Terra Santa, fermandosi al ritorno sei mesi a Roma (1413-15), ove ebbe notizie dirette sulla vita di s. Brigida; a S. Giacomo di Compostella (1417), e più tardi a Wilsnack e Aquisgrana (1433), spesso molesta ai compagni di viaggio per le incontenibili lacrime e gli altri singhiozzi. Sospettata di ipocrisia e di lollardismo fu più volte scatenata dall'autorità ecclesiastica, ma fu sempre vittoriosa nella professione della fede cattolica.
Analfabeta, nel 1436 detto con grande franchezza la storia della sua vita e delle sue esperienze mistiche ad un sacerdote, libro che è la più antica autobiografia in inglese. Se ne conoscevano solo alcuni estratti (pubblicati nel 1510). Ne curò un'edizione modernizzata il possessore dell'unico manoscritto, W. Butler-Bowden, The Book of M. K. (Londra 1936, Nuova York 1944). L'edizione scientifica (con lo stesso titolo) è opera di S. B. Meech e H. E. Allen ([Early english text society], 212), Londra 1940.