KEMPF, NIKOLAUS. - Scrittore ascetico e misterioso tedesco dell'Ordine certosino, detto pure N. cola di Strasburgo, ove n. nel 1397, m. a Gaining il 20 nov. 1497. Si addottorò in filosofia a Vienna e nel 1440 si ritirò nella certosa di Gaming, dove ebbe l'ufficio di priore (1451-58); governò indi per 30 anni la casa di Geirach (Carniola).
I suoi scritti sono numerosi e fecero parte della letteratura mistica preferita dai cosiddetti «Amici di Dio». I aveva raccolti Bernardo Pez per pubblicarli nella sua Bibliotheca ascetica, ma fu prevenuto dalla morte. Le principali sono: Tractatus tripartitus de studio theologiae moralis (in Bibl. ascetica di B. Pez, IV, Ratisbona 1723, pp. 257-492); Tractatus de discretione (ibid., IX, pp. 318-532); In cantica canicorum expositiones mysticae (ibid., XI e XII). Gli altri rimasero inediti; conservati, la maggior parte, nelle Biblioteche nazionali di Vienna e di Strasburgo e nella Biblioteca dell'Università di Basilea.