JOUBERT, JOSEPH

JOUBERT, JOSEPH. - Moralista francese, n. a Montignac-le-Compte (Périgord) il 7 maggio 1754, m. a Villeneuve-sur-Yonne 4 il maggio 1824.

Dal 1768 fu educato nel Collegio dell'Esquille a Tolosa, tenuto dei Padri della dottrina cristiana, presso i quali rimase fino al 1776 anche come novizio, poi come laico ed insegnante. Trascorse a Parigi gli anni dal 1778 alla Rivoluzione, frequentandovi le figure più rappresentative dell'ultimo Settecento francese: Laharpe, Marmontel, d'Alembert e specialmente il vecchio Diderot. Vi si legò di fraterna amicizia con F. R. de Chateaubriand, N. Restif de la Bretonne e Louis de Fontanes, il quale lo volle accanto a sé come consigliere ed ispettore generale quando nel 1808 assunse la carica di Gran Maestro dell'Istruzione superiore.

La fama di J. è legata non ai tentativi giornalistici del giovanile soggiorno parigino, ma alle Pensées (ed. F. R. de Chateaubriand, Parigi 1838), in cui venne ordinando per proprio uso le riflessioni che in quegli anni lo avevano riportato al divino per una sorta di reazione artistica e sentimentale all'irreligione enciclopedistica; e alla Correspondance (ed. P. Raynal, ivi 1842).

BIBL.: Th. Froment, Un voisin de Montaigne au XIXe siècle: J. in Revue philomatique de Bordeaux, 1900; V. Giraud, J. J., Parigi 1914; A. Beaunier, La jeunesse de J. J., ivi 1918; id., J. J. et la révolution, ivi 1919; id., Le roman d'une amitié: J. J. et M. est de Beaumont, ivi 1924; G. Prezzolini, Uomini 2e e città 2e, Firenze s. a., pp. 142-54; E. Henriot, Les carnets de J. J., in Revue de Paris, 8 (1938), pp. 334-51; V. Giraud, J. inconnu, in Revue des Deux-Mondes, 8ª serie, 50 (1939), pp. 417-32; R. Tessonneau, J. J. éducateur (1754-1824), Parigi 1943. Enzo Bottasso
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“JOUBERT, JOSEPH.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 381. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/joubert-joseph.