JOVELLANOS, GASPAR MELCHIOR DE

JOVELLANOS, GASPAR MELCHIOR de. - Statista, letterato, economista, n. a Gijón (Spagna) il 5 febbr. 1744, m. a Puerto de Vega il 27 nov. 1811.

Ad Alcalá e Avila compì gli studi giuridici, filosofici e letterari. «Alcalde de crimen» a Siviglia, compose la tragedia in versi Pelayo (1772) e la commedia lacrimosa El delincuente honrado (1774). Divenuto nel 1778 «alcalde de casa y corte» a Madrid, si dedicò all'economia seguendo un indirizzo liberistico moderato (Informe sobre el libre ejercicio de las artes, 1785). Coinvolto nella caduta del suo amico finanziero Cabarrus fu confinato a Gijón, ove fondò l'Istituto asturiano per le scienze allo scopo di far progredire l'agricoltura spagnola (Informe acerca de la ley agraria, 1795). Insieme al Cabarrus tornò a Madrid nominato ministro della Giustizia (1797), ma poco dopo fu relegato a Majorca (1801) a causa del suo Informe del Tribunal de la Inquisición; qui scrisse di storia e arte fino a quando fu liberato dall'occupazione francese (1808). Non volle accettare cariche dagli invasori e dovette ritirarsi a Puerto de Vega. Oltre le opere, sono stati pubblicati il suo carteggio con Lord Vassal Holland sulla guerra d'indipendenza e un diario intimo. L'Informe de la sociedad económica de Madrid fu messo all'Indice come fautore del giurisdizionalismo ecclesiastico e della tassa contro l'alto clero.

Bibl.: E. Gonzales-Blanco, J., su vida y su obra, Madrid 1911; J. Juderias, Don G. M. de J., su vida, su tiempo, sus obras, su influencia social, ivi 1913; M. Casella, s. V. ENOCH. Ital., XIX, p. 466; G. Casati, s. V. in L'Indice dei libri proibiti, Milano 1939, p. 191. Augusto Moreschini